Una battaglia dopo l'altra, Leonardo DiCaprio nella scena dell'inseguimento
Una battaglia dopo l'altra, Leonardo DiCaprio nella scena dell'inseguimento

Golden Globe Awards 2026: tutti i vincitori tra cinema, televisione e podcast

Da “Hamnet” a “Una battaglia dopo l’altra”, dai migliori attori ai premi speciali a Helen Mirren e Sarah Jessica Parker, il resoconto completo

Si è svolta la 83ª edizione dei Golden Globe, appuntamento che come da tradizione inaugura ufficialmente la stagione dei premi cinematografici e televisivi, restituendo una prima fotografia degli equilibri – e delle sorprese – dell’annata.

Per quanto riguarda il cinema, il titolo che esce più rafforzato dalla serata è Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, che conquista i premi per miglior film commedia o musicale, regia e sceneggiatura, confermandosi come uno dei lavori centrali dell’anno. Sul versante drammatico trionfa invece Hamnet, premiato come miglior film drammatico, con Jessie Buckley che porta a casa il Golden Globe come miglior attrice protagonista. A livello interpretativo spiccano anche Wagner Moura (The Secret Agent) e Timothée Chalamet (Marty Supreme) che batte, tra gli altri, Leonardo DiCaprio.

In ambito televisivo, il drama ospedaliero The Pitt si impone come miglior serie drammatica, con Noah Wyle premiato come miglior attore protagonista, mentre The Studio domina la categoria comedy grazie anche alla vittoria di Seth Rogen. La miniserie Adolescence è invece uno dei titoli più celebrati della serata: miglior miniserie e Stephen Graham miglior attore.

L’edizione 2026 dei Golden Globe ha confermato inoltre una crescente attenzione verso produzioni internazionali e animazione, premiando The Secret Agent come miglior film non in lingua inglese e KPop Demon Hunters come miglior film animato, oltre a introdurre – per la prima volta – un premio dedicato ai podcast.

Come da tradizione, i Golden Globe si sono confermati l’evento più informale del circuito dei grandi premi americani: champagne a fiumi, atmosfera da supper club e un tono volutamente meno ingessato rispetto a Oscar ed Emmy, un’impostazione ribadita anche dalla presentatrice Nikki Glaser nel monologo d’apertura, in cui ha ironizzato su media, politica e sull’autoreferenzialità di Hollywood definendo i Globes “senza dubbio la cosa più importante che stia succedendo nel mondo in questo momento”.

Non sono però mancati momenti di impegno politico e sociale. Celebrità come Mark Ruffalo e Wanda Sykes hanno indossato spille con le scritte “Be Good” e “Ice Out” per onorare la memoria di Renee Nicole Good, una donna di 37 anni, madre di tre figli e poetessa, uccisa il 7 gennaio a Minneapolis da un agente dell’U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE) durante un’operazione federale di controllo dell’immigrazione. La sparatoria ha scatenato proteste in diverse città degli Stati Uniti e un dibattito nazionale sull’uso della forza da parte delle autorità federali.

Film — Premiati

Miglior Film – Dramma

 

Miglior Film – Musical o Commedia

 

Miglior Attore – Film Drammatico

 

Miglior Attrice – Film Drammatico

  • Jessie Buckley, Hamnet
  • Jennifer Lawrence, Die My Love
  • Renate Reinsve, Sentimental Value
  • Julia Roberts, After The Hunt
  • Tessa Thompson, Hedda
  • Eva Victor, Sorry, Baby

 

Miglior Attore – Film Musical o Comico

  • Timothée Chalamet, Marty Supreme
  • Ethan Hawke, Blue Moon
  • Lee Byung-Hun, No Other Choice
  • Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l’altra

 

Miglior Attrice – Film Musical o Comico

  • Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
  • Amanda Seyfried, The Testament of Ann Lee
  • Emma Stone, Bugonia
  • Cynthia Erivo, Wicked – Parte 2
  • Chase Infiniti, Una battaglia dopo l’altra

 

Miglior Attore Non Protagonista

  • Jacob Elordi, Frankenstein
  • Paul Mescal, Hamnet
  • Sean Penn, Una battaglia dopo l’altra
  • Benicio Del Toro, Una battaglia dopo l’altra
  • Stellan Skarsgård, Sentimental Value
  • Adam Sandler, Jay Kelly

 

Miglior Attrice Non Protagonista

  • Elle Fanning, Sentimental Value
  • Ariana Grande, Wicked – Parte 2
  • Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
  • Emily Blunt, The Smashing Machine
  • Amy Madigan, Weapons
  • Teyana Taylor, Una battaglia dopo l’altra

 

Miglior Regia

  • Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
  • Ryan Coogler, I peccatori
  • Guillermo del Toro, Frankenstein
  • Jafar Panahi, Un semplice incidente
  • Joachim Trier, Sentimental Value
  • Chloé Zhao, Hamnet

 

Miglior Sceneggiatura

  • Una battaglia dopo l’altra
  • I peccatori
  • Un semplice incidente
  • Sentimental Value
  • Hamnet
  • Marty Supreme

 

Miglior Film Animato

  • Arco
  • Demon Slayer: Kimetsu No Yaiba – Infinity Castle
  • Elio
  • KPop Demon Hunters
  • Little Amélie or the Character of Rain
  • Zootropolis 2

 

Miglior Film Non-Inglese

  • Un semplice incidente
  • No Other Choice
  • The Secret Agent
  • Sentimental Value
  • Sirāt
  • The Voice of Hind Rajab

 

Miglior Colonna Sonora Originale

  • Alexandre Desplat, Frankenstein
  • Ludwig Göransson, I peccatori
  • Johnny Greenwood, Una battaglia dopo l’altra
  • Kangding Ray, Sirāt
  • Max Richter, Hamnet – Nel nome del figlio
  • Hans Zimmer, F1 – Il film

 

Miglior Canzone Originale

  • Dream As One, Avatar – Fuoco e cenere
  • Golden, KPop Demon Hunters
  • I Lied To You, I peccatori
  • No Place Like Home, Wicked – Parte 2
  • The Girl in the Bubble, Wicked – Parte 2
  • Train Dreams, Train Dreams

 

Televisione & Altri Formati — Nomination 2026

Best Television Series – Drama

 

Migliore serie televisiva – Musical o commedia

 

Miglior miniserie o film televisivo

 

Miglior attore in una miniserie o un film televisivo

  • Stephen Graham, Adolescence
  • Charlie Hunnam, Monster: The Ed Gein Story
  • Matthew Rhys, The Beast in Me
  • Jacob Elordi, The Narrow Road to the Deep North
  • Paul Giamatti, Black Mirror
  • Jude Law, Black Rabbit

 

Miglior attrice in una miniserie o un film televisivo

  • Claire Danes, The Beast in Me
  • Rashida Jones, Black Mirror
  • Amanda Seyfried, Long Bright River
  • Sarah Snook, All Her Fault
  • Michelle Williams, Dying for Sex
  • Robin Wright, The Girlfriend

 

Miglior performance di stand-up comedy

  • Bill Maher: Is Anyone Else Seeing This?
  • Brett Goldstein: The Second Best Night Of Your Life
  • Kevin Hart: Acting My Age
  • Kumail Nanjiani: Night Thoughts
  • Ricky Gervais: Mortality
  • Sarah Silverman: Postmortem

 

Podcast dell’anno (prima edizione)

  • Armchair Expert With Dax Shepard
  • Call Her Daddy
  • Good Hang With Amy Poehler
  • The Mel Robbins Podcast
  • Smartless
  • Up First

 

Premi Speciali

  • Helen Mirren — riceverà il Cecil B. DeMille Award 2026
  • Sarah Jessica Parker — riceverà il Carol Burnett Award 2026
Tracklist

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