Niente siparietti né balletti al settimanale Sunday Lunch. Robert Fripp e Toyah Willcox scelgono una versione karaoke di Heroes di David Bowie per omaggiare Elisabetta II, scomparsa lo scorso 8 settembre, stando in piedi uno davanti all’altro.
Mentre il chitarrista rifà il giro di chitarra eseguito originariamente per il brano, la consorte mostra alcuni fogli con l’omaggio alla Regina, cantando le strofe della canzone.
Lo storico delle cover
Il duo porterà il Sunday Lunch anche in tour nel 2023. Per farvi un’idea di quello potrebbe accadere durante gli show, sulle nostre pagine potete recuperare molte delle cover eseguite finora dalla premiata ditta Fripp & Toyah, tra cui 5 Minutes Alone dei Pantera, Nookie degli Limp Bizkit, Are You Gonna Go My Way? di Lenny Kravitz, Psychosocial degli Slipknot, Back In Black degli AC/DC, la versione Oktoberfest di Keine Lust dei Rammstein.
Ma anche All My Life dei Foo Fighters, Killing In The Name dei Rage Against the Machine, Devil Inside degli INXS, Zombie dei Cranberries, Creep dei Radiohead, Give In to Me di Michael Jackson (con il chitarrista in versione Slash), Won’t Get Fooled Again degli Who, War di Edwin Starr, Lonely Boy dei Black Keys.
E ancora Rockin’ in the Free World di Neil Young, Bullet With Butterfly Wings degli Smashing Pumpkins, Blitzkrieg Bop dei Ramones, Should I Stay Or Should I Go dei Clash, Teenage Kicks degli Undertones, I Wanna Be Your Dog degli Stooges, Too Drunk to Fuck dei Dead Kennedys.
E come se non bastasse, Master Of Puppets dei Metallica, title track dell’album del 1986, I’m Too Sexy dei Right Said Fred, Sympathy For The Devil dei Rolling Stones, Venus in Furs dei Velvet Underground, These Boots Are Made for Walkin’ di Nancy Sinatra, Chop Suey dei System of a Down, Sharp Dressed Man degli ZZ Top, Paranoid dei Black Sabbath, Satisfaction dei Rolling Stones, Gimme All Your Lovin’ degli ZZ Top, Girls, girls, girls dei Mötley Crüe, Ace of Spades dei Motörhead e My Generation degli Who.