Robert Fripp e Toyah omaggiano la Regina con “Heroes” (2022)

Fripp e Toyah dedicano “Heroes” di David Bowie alla compianta Regina Elisabetta II

Le condoglianze alla famiglia reale da parte dei coniugi

Niente siparietti né balletti al settimanale Sunday Lunch. Robert Fripp e Toyah Willcox scelgono una versione karaoke di Heroes di David Bowie per omaggiare Elisabetta II, scomparsa lo scorso 8 settembre, stando in piedi uno davanti all’altro.

Mentre il chitarrista rifà il giro di chitarra eseguito originariamente per il brano, la consorte mostra alcuni fogli con l’omaggio alla Regina, cantando le strofe della canzone.

Lo storico delle cover

Il duo porterà il Sunday Lunch anche in tour nel 2023. Per farvi un’idea di quello potrebbe accadere durante gli show, sulle nostre pagine potete recuperare molte delle cover eseguite finora dalla premiata ditta Fripp & Toyah, tra cui 5 Minutes Alone dei Pantera, Nookie degli Limp Bizkit, Are You Gonna Go My Way? di Lenny Kravitz, Psychosocial degli SlipknotBack In Black degli AC/DC, la versione Oktoberfest di Keine Lust dei Rammstein.

Ma anche All My Life dei Foo FightersKilling In The Name dei Rage Against the MachineDevil Inside degli INXSZombie dei Cranberries, Creep dei Radiohead, Give In to Me  di Michael Jackson (con il chitarrista in versione Slash), Won’t Get Fooled Again degli WhoWar di Edwin StarrLonely Boy dei Black Keys.

E ancora Rockin’ in the Free World di Neil YoungBullet With Butterfly Wings  degli Smashing Pumpkins, Blitzkrieg Bop dei RamonesShould I Stay Or Should I Go dei ClashTeenage Kicks degli Undertones, I Wanna Be Your Dog degli StoogesToo Drunk to Fuck dei Dead Kennedys.

E come se non bastasse, Master Of Puppets dei Metallica, title track dell’album del 1986, I’m Too Sexy dei Right Said FredSympathy For The Devil dei  Rolling StonesVenus in Furs dei Velvet Underground, These Boots Are Made for Walkin’ di Nancy Sinatra, Chop Suey dei System of a DownSharp Dressed Man degli ZZ TopParanoid dei Black SabbathSatisfaction dei Rolling Stones, Gimme All Your Lovin’ degli ZZ Top, Girls, girls, girls dei Mötley Crüe, Ace of Spades dei Motörhead e My Generation degli Who.

Tracklist

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