Dopo la cover di Killing In The Name dei Rage Against the Machine, Toyah Willcox e Robert Fripp tornano puntuali con la rubrica Sunday Lunch eseguendo un brano dei Foo Fighters. La canzone è la hit All My Life, apripista dall’album One By One del 2022 di Dave Grohl e soci.
Nel clip, un Fripp col cappello ci dà dentro di riff, mentre la consorte, tempestata d’oro e in preda a un raptus di arte performativa, canta cospargendosi il corpo con vernice di diversi colori. Non c’era canzone migliore per dire al coniuge “Fripp’s Ma Guru”, come scritto, del resto, sul cartello alle loro spalle. Di seguito la performance.
Tra gli highlight delle cover eseguite finora dalla premiata ditta Fripp & Toyah, segnaliamo Devil Inside degli INXS, Zombie dei Cranberries e Creep dei Radiohead, Give In to Me di Michael Jackson (con il chitarrista in versione Slash), Won’t Get Fooled Again degli Who, War di Edwin Starr, Lonely Boy dei Black Keys, Rockin’ in the Free World di Neil Young, Bullet With Butterfly Wings degli Smashing Pumpkins, Blitzkrieg Bop dei Ramones, Should I Stay Or Should I Go dei Clash, Teenage Kicks degli Undertones, I Wanna Be Your Dog degli Stooges, Too Drunk to Fuck dei Dead Kennedys, Master Of Puppets dei Metallica, title track dell’album del 1986 che ha segnato la storia della band di James Hetfield e soci, ma anche I’m Too Sexy dei Right Said Fred, Sympathy For The Devil dei Rolling Stones, Venus in Furs dei Velvet Underground, These Boots Are Made for Walkin’ di Nancy Sinatra, Chop Suey dei System of a Down, Sharp Dressed Man degli ZZ Top, Paranoid dei Black Sabbath, Satisfaction dei Rolling Stones, Gimme All Your Lovin’ degli ZZ Top, Girls, girls, girls dei Mötley Crüe, Ace of Spades dei Motörhead e My Generation degli Who.