Dopo You really got me dei Kinks, l’acclamato kitchen trio torna a incendiare il web con la sua rubrica settimanale Sunday Lunch, eseguendo il classico generazionale del rock per antonomasia, ovvero My Generation degli Who, immortale brano del gruppo britannico pubblicato come singolo nel 1965 e poi incluso nell’omonimo album di quello stesso anno.
Una performance rock’n’roll (quasi) nuda e cruda, in cui Robert Fripp, con tanto di crestina punk, e il mascherato Sidney Jake, con indosso una maglietta dei Mayhem, duellano con le chitarre accompagnando il tiro al fulmicotone di una Toyah Willcox che indossa una camicetta aperta tenuta miracolosamente abbottonata da un nastrino rosso.
Alla fine del brano, Willcox “distrugge” una chitarra gonfiabile omaggiando le famose gesta di Pete Townshend. Molto probabilmente si tratta di un video pre-registrato, visto che Fripp è appena partito per il tour statunitense che segna il ritorno sul palco degli immarcescibili King Crimson.
Lo scorso marzo, Robert Fripp e Toyah Willcox, intervistati da Rolling Stone, hanno spiegato motivazioni e scelte dietro alle cover proposte nella loro rubrica. Sulle nostre pagine potete recuperare molte delle loro precedenti performance, tra cui, e solo per citarne qualcuna, Chop Suey dei System of a Down, Sharp Dressed Man degli ZZ Top, Paranoid dei Black Sabbath, Satisfaction dei Rolling Stones, Gimme All Your Lovin’ degli ZZ Top, Girls, girls, girls dei Mötley Crüe e Ace of Spades dei Motörhead.
Toyah Willcox sta per tornare sulle scene con il nuovo album solista, Posh Pop, in arrivo il prossimo 27 agosto. Sulle nostre pagine potete inoltre leggere un corposo monografico dedicato ai King Crimson e numerose recensioni degli album in discografia, tra cui quella di In the Court of the Crimson King, capolavoro della band che due anni fa ha festeggiato 50 anni dall’uscita, ristampato per l’occasione in una nuova versione celebrativa.