Con una tournée assieme a David Singleton in partenza a settembre e un libro – The Guitar Circle – in arrivo, Robert Fripp continua a divertirsi assieme alla moglie Toyah Willcox con il Sunday Lunch, tanto che l’anno prossimo i due lo porteranno anche on the road.
L’ultima puntata del consueto appuntamento domenicale vede il duo alle prese con il classico per eccellenza degli AC/DC, Back In Black, quarto singolo dell’omonimo album del 1980 della band australiana, nonché secondo successo commerciale planetario dopo quello ottenuto l’anno precedente da Highway to Hell.
Sulle nostre pagine potete recuperare molte delle cover eseguite finora dalla premiata ditta Fripp & Toyah, tra cui Keine Lust dei Rammstein, All My Life dei Foo Fighters, Killing In The Name dei Rage Against the Machine, Devil Inside degli INXS, Zombie dei Cranberries, Creep dei Radiohead, Give In to Me di Michael Jackson (con il chitarrista in versione Slash), Won’t Get Fooled Again degli Who, War di Edwin Starr, Lonely Boy dei Black Keys, Rockin’ in the Free World di Neil Young, Bullet With Butterfly Wings degli Smashing Pumpkins, Blitzkrieg Bop dei Ramones, Should I Stay Or Should I Go dei Clash, Teenage Kicks degli Undertones, I Wanna Be Your Dog degli Stooges, Too Drunk to Fuck dei Dead Kennedys, Master Of Puppets dei Metallica, title track dell’album del 1986 che ha segnato la storia della band di James Hetfield e soci, ma anche I’m Too Sexy dei Right Said Fred, Sympathy For The Devil dei Rolling Stones, Venus in Furs dei Velvet Underground, These Boots Are Made for Walkin’ di Nancy Sinatra, Chop Suey dei System of a Down, Sharp Dressed Man degli ZZ Top, Paranoid dei Black Sabbath, Satisfaction dei Rolling Stones, Gimme All Your Lovin’ degli ZZ Top, Girls, girls, girls dei Mötley Crüe, Ace of Spades dei Motörhead e My Generation degli Who.