Fontaines D.C.
Fontaines D.C., foto per la stampa di Simon Wheatley (2024)

Fontaines D.C. in lutto: è morto lo storico manager Trevor Dietz

Scomparso a 54 anni la figura chiave del successo del quintetto e colonna portante della scena post-punk di Dublino

Un grave lutto ha colpito i Fontaines D.C. e l’intera scena musicale irlandese: con un comunicato condiviso sui propri canali social, la band di Grian Chatten ha annunciato la prematura scomparsa dello storico manager Trevor Dietz, venuto a mancare domenica 7 giugno all’età di 54 anni. Le cause del decesso non sono state ancora rese note.

Gli stessi membri lo avevano definito “il sesto componente del gruppo”: Dietz era stato una figura chiave dietro l’ascesa globale del quintetto di Dublino, guidandolo dagli esordi nei pub irlandesi fino ai vertici delle classifiche mondiali e ai palchi dei più importanti festival internazionali.

Il comunicato della band

La band ha espresso il proprio dolore con un comunicato condiviso via social:

Siamo completamente distrutti nel venire a sapere che domenica 7 giugno abbiamo perso il nostro caro amico e manager Trevor. Si tratta di colui che è stato al nostro fianco fin dall’inizio del nostro viaggio come band. Si preoccupava di noi e di ciò che fosse giusto o corretto nel mondo intero. Era senza paura nelle sue convinzioni. Ci mancherà infinitamente

Nel post, il gruppo ha anche chiesto il massimo rispetto per la privacy della famiglia di Dietz in questo momento di profondo dolore.

Figura chiave per il rock irlandese

Oltre al legame indissolubile con la band, Trevor Dietz è stato una colonna portante della rinascita culturale e musicale di Dublino. Ha curato per anni le serate domenicali del Workman’s Club – storico punto di riferimento della capitale – dedicate agli artisti emergenti, facendo da talent scout per la nuova wave post-punk locale.

Sul palco del Workman’s Club era avvenuto poi l’incontro con Chatten e soci, allora agli esordi. Dietz ne aveva sposato subito la visione artistica: da quel momento li traghetterà prima verso il folgorante debutto con Dogrel (qui la recensione di Riccardo Zagaglia), nel 2019, sotto la Partisan Records, fino al definitivo status di band chiave del rock contemporaneo, consolidato con il passaggio alla XL Recordings.

Qui su SA potete recuperare le recensioni degli album della band: oltre al già citato Dogrel, anche quella di Romance, Skinty Fia, e A Hero’s Death. Il monografico è a cura di Fernando Rennis.

Tracklist