Robert Fripp and Toyah Willcox, still dal Sunday Lunch con la cover dei Rolling Stones (2021)

Robert Fripp e Toyah non hanno ancora “Satisfaction” e coverizzano gli Stones

Finita la parentesi metal? Robert Fripp e Toyah rispolverano un classico della discografia stonesiana

Domenica. Sunday Lunch. Ormai sapete tutto. Robert Fripp, Toyah e Sidney Jake, il misterioso ospite, non mollano e dopo la parentesi metal con The Number of the Beast degli Iron Maiden e Breaking The Law dei Judas Priest propongono uno dei riff che hanno fatto la storia del rock, nello specifico quello di (I Can’t Get No) Satisfaction. Parliamo naturalmente del singolo dei Rolling Stones pubblicato nel 1965 e scritto dalla premiata ditta Mick Jagger / Keith Richards.

Oltre all’onnipresente ventilatore sparato in faccia, per quest’occasione la frontwoman ha scelto il body painting come “abito” di scena. Inoltre abbiamo Fripp anche ai cori oltre che alla chitarra ritmica (che non capita spesso, per non dire quasi mai).

Lo scorso marzo, Robert Fripp e Toyah Willcox, intervistati da Rolling Stone, hanno spiegato motivazioni e scelte dietro le cover proposte nella loro rubrica. Sulle nostre pagine potete recuperare molte delle precedenti performance dei coniugi, come Gimme All Your Lovin’ degli ZZ TopGirls, girls, girls dei Mötley Crüe, Ace of Spades dei Motörhead, Everlong dei Foo Fighters, Toxic di Britney Spears, Poison di Alice Cooper, Tainted Love dei Soft Cell, Paranoid dei Black Sabbath, Smells Like Teen Spirit dei Nirvana, Anarchy in the U.K. dei Sex Pistols,Enter Sandman dei Metallica, Welcome to the Jungle dei Guns N’ Roses, I Love Rock ‘N’ Rolldegli Arrows e Purple Haze di Jimi Hendrix.

Tracklist

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