Dopo l’omaggio ai Red Hot Chili Peppers freschi del nuovo album, Unlimited Love, e la versione casalinga di Cult Of Personality dei Living Colour, Robert Fripp e Toyah Willcox tornano con la nuova puntata della rubrica Sunday Lunch innalzando di un nuovo gradino la portata delle loro rivisitazioni settimanali.
Lo scorso 17 aprile, i coniugi si sono infatti cimentati con una cover del brano Give In to Me, ballad hard rock contenuta nell’album Dangerous del 1991 di Michael Jackson e che vedeva la partecipazione di Slash alla chitarra. Stavolta il King Crimson sfoggia il suo primo vero e proprio costume di scena vestendo i panni del chitarrista dei Guns ‘N Roses, con tanto di sigaretta sulle labbra. Per il resto, vista la mise della consorte, preparativi a confermare la vostra maggiore età a YouTube.
Tra gli highlight delle cover eseguite finora dalla premiata ditta Fripp & Toyah, oltre alle sopracitate, segnaliamo War di Edwin Starr, Lonely Boy dei Black Keys, Rockin’ in the Free World di Neil Young, Bullet With Butterfly Wings degli Smashing Pumpkins, Blitzkrieg Bop dei Ramones, Should I Stay Or Should I Go dei Clash, Teenage Kicks degli Undertones, I Wanna Be Your Dog degli Stooges, Too Drunk to Fuck dei Dead Kennedys, Master Of Puppets dei Metallica, title track dell’album del 1986 che ha segnato la storia della band di James Hetfield e soci, ma anche I’m Too Sexy dei Right Said Fred, Sympathy For The Devil dei Rolling Stones, Venus in Furs dei Velvet Underground, These Boots Are Made for Walkin’ di Nancy Sinatra, Chop Suey dei System of a Down, Sharp Dressed Man degli ZZ Top, Paranoid dei Black Sabbath, Satisfaction dei Rolling Stones, Gimme All Your Lovin’ degli ZZ Top, Girls, girls, girls dei Mötley Crüe, Ace of Spades dei Motörhead e My Generation degli Who.
Toyah ha pubblicato un album nel 2021 intitolato Posh Pop. Sulle nostre pagine potete recuperare un monografico dedicato ai King Crimson e numerose recensioni degli album in discografia, tra cui la critica di In the Court of the Crimson King, capolavoro della band di cui il 10 ottobre ricorreva l’anniversario, ma anche quella dell’epocale Discipline.