Giovedì 18 settembre, all’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze, si terrà S.O.S. PALESTINA!, un concerto speciale nato dall’iniziativa di Piero Pelù per raccogliere fondi a favore delle attività di Medici senza Frontiere in Palestina.
Sul palco si alterneranno artisti e band che hanno risposto immediatamente all’appello di Pelù: Afterhours, Bandabardò, Tre Allegri Ragazzi Morti, Emma Nolde, Fast Animals And Slow Kids, Ginevra di Marco, oltre allo stesso Piero Pelù con Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo e i Bandidos.
Nei prossimi giorni saranno annunciati ulteriori nomi, tutti uniti da un unico obiettivo: sostenere le vittime del genocidio in atto in Palestina, una tragedia che coinvolge quotidianamente civili innocenti.
“Il massacro in Palestina è un fatto inaccettabile che prosegue senza sosta – afferma Pelù –, e la solidarietà deve tradursi in azioni concrete. Questa iniziativa nasce dalla rabbia e dalla frustrazione per quanto accade, con la voglia di dare un aiuto reale attraverso Medici senza Frontiere, da sempre in prima linea a Gaza e in Cisgiordania.”
Un ringraziamento speciale va anche a Zerocalcare, che ha realizzato la locandina ufficiale dell’evento, e a tutti i partner che hanno creduto e supportato il progetto, tra cui Controradio come media partner.
I biglietti, disponibili su Ticketone, saranno interamente devoluti – al netto dei costi organizzativi – a favore di Medici senza Frontiere. Tutti gli artisti partecipano a titolo gratuito, garantendo così che ogni euro raccolto vada direttamente in aiuto alla popolazione palestinese. Anche chi non potrà essere presente potrà sostenere la causa acquistando un biglietto e contribuendo così a una serata che si annuncia intensa e indimenticabile, fatta di musica e impegno civile.
L’attività recente
Quest’anno Piero Pelù è tornato al centro dell’attenzione non solo per la sua musica, ma anche per le dichiarazioni contro Spotify, servizio che ha apertamente criticato più volte. Dal punto di vista artistico, il 2025 lo vede impegnato con Il ritorno del Diablo Tour 2025, una serie di concerti celebrativi recuperati dopo lo stop forzato dell’anno precedente, causato dai suoi persistenti problemi di acufene.
A giugno 2024 è uscito Deserti, il suo ultimo album solista, che segna un capitolo nuovo e personale dopo una pausa di quattro anni. Il disco prosegue idealmente il discorso iniziato con la “Trilogia del disagio”, inaugurata con Pugili Fragili (2020), uscito proprio a ridosso dello scoppio della pandemia. Nel frattempo, Pelù ha definitivamente chiuso la lunga storia con i Litfiba, concentrandosi sul proprio percorso solista e continuando a tracciare una strada autonoma nella scena rock italiana.
Per chi volesse approfondire, su SentireAscoltare trovate recensioni complete della discografia dei Litfiba e un dettagliato approfondimento sulla carriera di Pelù curato da Valerio Di Marco. L’annuncio del tour coincide inoltre con un anniversario significativo: il 2 gennaio ricorre infatti quello di Mondi Sommersi (1997), uno degli album più amati del rocker fiorentino.