Ci voleva Taylor Swift per spodestare Icon di Tony Effe da settimane di permanenza nella vetta della classifica album stilata da FIMI. Non era un risultato scontato, data la generale impermeabilità delle nostre chart alle pubblicazioni estere, ma The Tortured Poets Department è entrato direttamente al primo posto, così come ha fatto in molte altre nazioni a partire dagli Stati Uniti.
In madrepatria la popstar non poteva che debuttare al n°1 della Billboard 200. È il 14esimo album a raggiungere la vetta, un record eguagliato dal solo Jay-Z. Da superare a questo punto ci sarebbero soltanto i Beatles con 19 album al vertice della classifica statunitense.
Non solo, nella settimana terminata il 25 aprile, scrive Billboard, il disco ha totalizzato 2,61 milioni in unità di album equivalenti, di cui 1,941 relative ai supporti tradizionali (album, cd, vinili, Lp e cassette), con un totale di 859,000 vinili venduti, e le 31 canzoni della deluxe edition a generare 891.34 milioni complessivi in termini di stream on-demand.
È il primo lavoro a totalizzare questo risultato in termini di streaming, il secondo in assoluto (tenendo conto delle unità di album equivalenti) da quando il metro di calcolo adottato è questo (ovvero dal dicembre 2014), e il terzo per vendite, in termini di supporti tradizionali, dell’era moderna (ovvero dal 1991, da quando Luminate ha iniziato a calcolare elettronicamente le vendite).
Sulle ragioni del successo ottenuto da Taylor Swift abbiamo riflettuto in un paio di articoli, al momento dell’uscita del disco e in sede di recensione.
Tornando alla classifica nostrana, The Tortured Poets Department non è stato il solo disco straniero ad entrarvi. Anche Dark Matter dei Pearl Jam ha fatto un buon debutto piazzandosi all’ultimo gradino del podio. Papercuts, ovvero il best of dei Linking Park, è nel frattempo sceso di 7 posizioni (ora sta al 18°), una sorte che ben rappresenta il trend generale per quanto riguarda le uscite di stampo rock: una fiammata iniziale seguita da una rapida perdita di posizioni, un ciclo di vita che spesso non supera le 3-4 settimane.
Su SA, oltre alle recensioni dei sopracitati dischi trovate quelle relative alla top 10 stilata da FIMI.
- Taylor Swift – The Tortured Poets Department
- Tony Effe – ICON
- Pearl Jam – Dark Matter
- Rose Villain – Radio Sakura
- Kid Yugi – I Nomi del Diavolo
- Mace – MAYA
- Sfera Ebbasta – X2VR
- Mahmood – Nei letti degli altri
- Annalisa – E poi siamo finiti nel vortice
- Rhove – POPOLARI
