Still da "Everything Everywhere All At Once" (Daniels, 2022)

Oscars 2023. “Everything Everywhere All At Once” guida le nominations

La cerimonia della 95° edizione dei Premi Oscars si terrà a Los Angeles tra il 12 e il 13 marzo. Le nomination sono guidate da "Everything Everywhere All At Once" dei Daniels.

Oggi – 24 gennaio – sono state annunciate le nominations della 95° edizione dei Premi Oscars, la cui cerimonia si terrà a Los Angeles tra il 12 e il 13 marzo. La serata sarà presentata da Jimmy Kimmel, già conduttore nel 2017 e nel 2018.

In linea di massima la lista delle candidature rispecchia il meglio dell’anno cinematografico (statunitense) appena trascorso, quindi non ci sono particolari sorprese. La cerimonia verrà guidata da Everything Everywhere All At Once dei Daniels (11), Niente di nuovo sul fronte occidentale di Edward Berger (9), Gli spiriti dell’isola di Martin McDonagh (9), Elvis di Baz Luhrmann (8), The Fabelmans di Steven Spielberg (7) e Tár di Todd Field (6).

L’elenco dei Migliori Film restituisce l’idea di una Academy (Academy of Motion Picture Arts and Sciences) attenta al panorama cinematografico contemporaneo, avendo coinvolto nello stesso gruppo blockbusters (Top Gun: Maverick di Joseph Kosinksi), film d’autore internazionali (Gli spiriti dell’isola, Triangle of Sadness di Ruben Östlund), grandi ritorni (The Fabelmans, Tàr, Elvis, Avatar: La via dell’acqua di James Cameron) e nuove leve (Everything Everywhere All at Once, Niente di nuovo sul fronte occidentale e Women Talking di Sarah Polley). E questo porta necessariamente ad una varietà non solo di stili e ma anche di storie e tematiche, unendo la grande epica fantascientifica all’intimo racconto (auto)biografico, l’immortale letteratura del Novecento alle questioni della società odierna.

Vedendo anche alle altre cerimonie di premiazione, come la recente 80° edizione dei Golden Globes, non è difficile poter azzardare qualche pronostico. Per esempio, quella di quest’anno potrebbe essere un’edizione di conferme (la terza Miglior Regia a Steven Spielberg o la seconda Miglior Canzone per Lady Gaga) e di “prime volte” (Angela Bassett prima attrice con un Oscar per un film Marvel, Black Panther: Wakanda Forever di Ryan Coogler). Forse sarà anche un’edizione in cui la Disney non vincerà l’Oscar per il Miglior Film d’Animazione, vista la presenza del bellissimo Pinocchio di Guillermo del Toro (che è Netflix).

Ovviamente non mancano le “stranezze” (fa parte del gioco). Non si capisce il senso di inserire tra i Migliori Film Women Talking quando ha solo un’altra nomination per la Miglior Sceneggiatura Non Originale. E lo stesso vale anche per quel Miglior Film a Avatar: La via dell’acqua (assente nelle categorie più importanti) o la solitaria candidatura a Paul Mescal quando Aftersun, potente esordio di Charlotte Welles, avrebbe meritato molto di più. Invece tra le “mancanze” si annovera l’horror/sci-fi Nope di Jordan Peele, acclamato dalla critica statunitense, e Tom Cruise per Top Gun: Maverick tra i Migliori Attori Protagonisti. Comunque, oltre ai nomi più scontati, tipo l’amatissimo Brendan Fraser (per The Whale di Darren Aronofsky), fa piacere vedere quello del sopracitato Mescal o quello di Ana De Armas tra le Migliori Attrici Protagoniste (per Blonde, il discusso biopic su Marilyn Monroe di Andrew Dominik).

Per quanto riguarda invece il Miglior Film Internazionale, c’è da dire che quest’anno l’Academy ha imparato la lezione. Infatti la Palma d’Oro Triangle of Sadness (Svezia) non è presente perché già tra i Migliori Film. E questo per evitare i dubbi che sono sorti durante l’edizione del 2020, in cui Parasite di Bong Joon-ho (2020) vinse l’Oscar sia per Miglior Film che per Miglior Film Internazionale. A parte ciò, si nota un certo allineamento tra le scelte dell’Academy e quelle del Festival di Cannes (Close di Lukas Dhont, EO di Jerzy Skolimowski) e la Mostra del Cinema di Venezia (Argentina 1985 di Santiago Mitre); ma la Biennale è presente anche tra i Migliori Documentari con il Leone D’Oro Tutta la bellezza e il dolore (All the beauty and the bloodshed) di Laura Poitras, presto nelle sale italiane per un’uscita evento.

In conclusione, l’Italia è presente “solo” con due nomination, una per il meraviglioso cortometraggio di Alice Rorhwacher, Le Pupille (su Disney+, prodotto da Alfonso Cuarón), e l’altra per il Miglior Trucco e Acconciature per Elvis (Aldo Signoretti con Mark Coulier e Jason Baird).

 

Miglior film
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Avatar: La via dell’acqua
Elvis
Gli spiriti dell’isola
Everything Everywhere All at Once

The Fabelmans
Tár
Women Talking
Triangle of Sadness 
Top Gun: Maverick

Miglior regia
Martin McDonagh – Gli spiriti dell’isola
Daniel Kwan e Daniel Scheinert – Everything Everywhere All at Once
Steven Spielberg – The Fabelmans
Todd Field – Tár
Ruben Östlund – Triangle of Sadness

Miglior attrice protagonista
Cate Blanchett – Tár
Ana de Armas – Blonde
Andrea Riseborough – To Leslie
Michelle Williams – The Fabelmans
Michelle Yeoh – Everything Everywhere All at Once 

Miglior attore protagonista
Austin Butler – Elvis
Colin Farrell – Gli spiriti dell’isola
Brendan Fraser – The Whale
Paul Mescal – Aftersun
Bill Nighy – Living

Miglior attrice non protagonista
Angela Bassett – Black Panther: Wakanda Forever
Hong Chau – The Whale
Kerry Condon – Gli spiriti dell’isola
Jamie Lee Curtis – Everything Everywhere All at Once
Stephanie Hsu – Everything Everywhere All at Once

Miglior attore non protagonista
Brendan Gleeson – Gli spiriti dell’isola
Bryan Tyree Henry – Causeaway
Judd Hirsch –  The Fabelmans
Barry Keoghan – Gli spiriti dell’isola
Ke Huy Quan – Everything Everywhere All at Once

Miglior film internazionale
Niente di nuovo sul fronte occidentale (Germania)
Argentina, 1985 (Argentina)
Close (Belgio)
EO (Polonia)
The Quiet Girl (Irlanda)

Migliori costumi
Babylon
Black Panther: Wakanda Forever
Everything Everywhere All at Once
Elvis
La signora Harris va a Parigi

Miglior sonoro
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Avatar: La via dell’acqua
The Batman
Elvis
Top Gun: Maverick

Miglior colonna sonora
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Babylon
Gli spiriti dell’isola
Everything Everywhere All at Once
The Fabelmans

Miglior sceneggiatura non originale
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Glass Onion: Knives Out
Living
Top Gun: Maverick
Women Talking

Miglior sceneggiatura originale
Gli spiriti dell’isola
Everything Everywhere All at Once
The Fabelmans
Tár
Triangle of Sadness

Miglior cortometraggio
An Irish Goodbye
Ivalu
Le Pupille
Night Ride
The Red Suitcase

Miglior cortometraggio animato
The Boy, the Mole, the Fox and the Horse
The Flying Sailor
Ice Merchants
My Year of Dicks
An Ostrich Told Me the World is Fake and I Think I Believe It

Miglior canzone originale
Applause di Sofia Carson – Tell it like a woman
Hold my hand di Lady Gaga  – Top Gun: Maverick
Lift me up di Rihanna – Black Panther: Wakanda Forever
Naatu NaatuRRR
This is a life di Son Lux, Mitski e David Byrne – Everything Everywhere All at Once

Miglior documentario
All that breathes 
All the beauty and the bloodshed
Fire of love
A house made of splinters
Navalny

Miglior cortometraggio documentario
The Elephant Whisperers 
Haulout
How do you measure a year?
The Martha Mitchell effect
Stranger at the gate

Miglior film d’animazione
Pinocchio di Guillermo del Toro
Marcel the shell with shoes on
Il gatto con gli stivali 2: L’ultimo desiderio
Red
Il mostro dei mari

Migliori trucco e acconciature
Niente di nuovo sul fronte occidentale
The Batman
Elvis
The Whale
Black Panther: Wakanda Forever

Migliore scenografia
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Avatar: La via dell’acqua
Babylon
Elvis
The Fabelmans 

Miglior montaggio
Gli spiriti dell’isola
Elvis
Tár
Top Gun: Maverick
Everything Everywhere All at Once

Migliore fotografia
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Bardo, la cronaca falsa di alcune verità
Elvis
Tár
Empire of light

Migliori effetti visivi
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Avatar: La via dell’acqua
Black Panther: Wakanda Forever
Top Gun: Maverick
The Batman

Tracklist

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