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Robert Fripp e Toyah Willcox eseguono la cover di ''Crazy Train'' di Ozzy Osbourne (2022)

Fripp e Toyah. La cover di “Crazy Train” di Ozzy Osbourne

La coppia torna con un super classico dell'hard rock

Dopo la cover di Are You Gonna Go My Way? di Lenny Kravitz della scorsa settimana, Robert Fripp e Toyah Willcox sono tornati a testa bassa con un super classico del rock. Nell’ultima puntata della rubrica satirica Sunday Lunch, la coppia più amata del web si è cimentata con Crazy Train, singolo di debutto di Ozzy Osbourne contenuto nel primo album solista del frontman dei Black Sabbath, Blizzard of Ozz (1980).

Nel clip, il King Crimson ci va come al solito di riff come non ci fosse un domani, mentre la consorte canta in mise gotica trasparente con tanto di collare metallico, crocefisso viola e bianco e guanti da sera neri dalle frange lunghissime che sistematicamente finiscono sul volto di Fripp.

Sullo sfondo, il cartello stavolta contiene il viso stilizzato di Ozzy con sotto il disegno di un cuore rosso e il nome del cantante a caratteri cubitali. Di seguito la performance e il video ufficiale del brano originale.

Robert Fripp e il suo manager David Singleton sono attualmente in tour per una serie di spoken word dal titolo An evening with that awful man and his manager. Il chitarrista ha recentemente condiviso un trailer di presentazione degli eventi in cui ha ricordato quell’unica volta in cui ha incontrato Jimi Hendrix ricevendo dei complimenti. Ricordiamo che il 1° settembre esce The Guitar Circle, il suo primo libro.

Intanto i coniugi hanno anche annunciato il Sunday Lunch Tour in arrivo nel 2023. Per farvi un’idea di quello potrebbe accadere durante gli show, sulle nostre pagine potete recuperare molte delle cover eseguite finora dalla premiata ditta Fripp & Toyah, tra cui Psychosocial degli SlipknotBack In Black degli AC/DCla versione Oktoberfest di Keine Lust dei RammsteinAll My Life dei Foo FightersKilling In The Name dei Rage Against the MachineDevil Inside degli INXSZombie dei Cranberries, Creep dei Radiohead, Give In to Me  di Michael Jackson (con il chitarrista in versione Slash), Won’t Get Fooled Again degli WhoWar di Edwin StarrLonely Boy dei Black KeysRockin’ in the Free World di Neil YoungBullet With Butterfly Wings  degli Smashing Pumpkins, Blitzkrieg Bop dei RamonesShould I Stay Or Should I Go dei ClashTeenage Kicks degli Undertones, I Wanna Be Your Dog degli StoogesToo Drunk to Fuck dei Dead KennedysMaster Of Puppets dei Metallica, title track dell’album del 1986 che ha segnato la storia della band di James Hetfield e soci, ma anche I’m Too Sexy dei Right Said FredSympathy For The Devil dei  Rolling StonesVenus in Furs  dei Velvet UndergroundThese Boots Are Made for Walkin’ di Nancy Sinatra, Chop Suey dei System of a DownSharp Dressed Man degli ZZ TopParanoid dei Black SabbathSatisfaction dei Rolling Stones, Gimme All Your Lovin’ degli ZZ Top, Girls, girls, girls dei Mötley Crüe, Ace of Spades dei Motörhead e My Generation degli Who.

Tracklist

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