Recensioni

Sembra non voler arrestare la propria salita la parabola The Black Dog che, sopravvissuta allo iato “plaidiano” e restaurata dall’unico superstite Ken Dowie con un gemellaggio artistico stretto con i due fratelli Martin e Richard Dust (proprietari della Dust Science Recordings per cui esce anche questo nuovo capitolo), mette a segno un altro colpo di qualità ottima, se non addirittura eccellente, dopo il già buon Tranklements del 2013.
Suona davvero una meraviglia questo Neither/Neither, grazie ad una maniacale cura nei suoni e a tanto, tanto mestiere. Le coordinate non mutano troppo dall’album precedente, con una techno riflessiva e consapevole che ammanta le onnipresenti atmosfere ambientali, per un risultato ibrido ma ortodosso, avvolgente e magnificamente fluido nelle sue variegate contaminazioni.
Il disco parte piano per crescere costantemente, un gradino alla volta: aperto da morbide increspature ambientali che sembrano richiamare il moto delle onde marine, si eleva gradualmente fino a toccare le siderali fluttuazioni di progetti come Clubroot, per una techno-ambient eterea e soffusa, costantemente attraversata da precise scansioni ritmiche che pescano tanto dalla techno quanto dall’hip hop e da qualche vaga scoria dub, ma altrettanto costantemente svincolata da qualsiasi richiamo al dancefloor: elettronica da ascolto e non da ballo, piena e molto ricca, in cui immergersi per perdersi e ritrovarsi.
A partire da Self Organising Sealed Systems il legame con il ballo viene ristabilito, ma sempre con la consueta sapienza e senza strappi troppo netti. Le penultime quattro tracce in scaletta sono infatti un saggio di techno qualitativamente altissima, sicuramente più pura rispetto alla prima metà dell’album, ma nondimeno ricca di stratificazioni e suggestioni differenti. Chiude il tutto una superba MK Ultrabrite che riesce ad essere specchio e compendio di tutte le differenti spinte che attraversano un’uscita incredibilmente solida e che rappresenta probabilmente il picco qualitativo finora raggiunto da questa nuova incarnazione del progetto britannico.
Amazon
