Recensioni

Gli anni, da Neon Golden, sono 21. Il pubblico comincia ad avere qualche capello bianco, ma, tutto sommato, in questa terza serata di musica di altissima qualità allo spazio 211 di Torino, c’è spazio per tutti. È vero, i sette cavalieri della indie-tronica sono veterani dei palchi italiani (e non solo), ma tornarli a vederli dal vivo è sempre un piacere. Soprattutto quando c’è da presentare Vertigo Days – Live from Alien Research Center, un disco dal vivo realizzato in circostanze insolite. I membri della band, infatti, hanno riarrangiato le canzoni del disco nel loro studio di Weilheim per filmare poi una performance speciale. Le canzoni hanno così assunto nuova vita.

Già presentato nel 2022, l’ultimo disco “alterna momenti di pura utopia ad altri di prosaica aderenza alla realtà, che ha tratti sognanti ma anche carattere terreno”. E dal vivo non possono mancare questi elementi tipici, cuciti su misura per un audience desideroso di immergersi nelle loro atmosfere malinconiche e sognanti. Lo conferma la scaletta, che assomiglia più a un DJ set, che a un susseguirsi di elementi scollegati fra loro. Da Intro/Stars a Exit Strategy To Myself, da Into The Ice Age a una versione-monstre di Pilot, i Nowtist si posano sugli strumenti come dei veri artigiani del suono, dando vita a un continuum musicale estatico a metà fra l’analogico e il digitale.

Come si è detto su queste pagine “il loro sound è a tutti gli effetti un pop-rock che non esiste in tempo reale, ma come documento archiviato digitalmente, come fenomeno riproducibile a partire da input dati in pasto a un algoritmo”. È un viaggio in cui la destinazione è l’essenza stessa della nostra sostanza, i neutroni e gli elettroni che ci costituiscono. Innesti danzerecci, aperture melodiche, violenti colpi noise rock, ipnotiche spirali ritmiche, pause jazzistiche, approcci cinematici si alternano a pillole del loro capolavoro del 2002.

Una versione drum & bass di This Room, una fra dub e techno di Pilot, una versione fuzzata di Kong, conducono al momento di massima catarsi nel finale, quando si canta tutti il loro capolavoro Consequence, lasciata intatta così com’è sul disco.

Il set della band tedesca la conferma fra le più interessanti da seguire dal vivo e regala a questa edizione di T!LT allo Spazio 211 di Torino un’altra serata di musica ad elevatissima qualità.

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