Tre le polemiche, il Club Tenco ha comunicato i vincitori delle Targhe Tenco 2024. È inutile parlare d’amore di Paolo Benvegnù è il miglior album in assoluto. Battuti Relax di Calcutta, Un segno di vita di Vasco Brondi, Proteggimi da ciò che voglio di La Crus e Disco X di Daniele Silvestri.
Per quanto riguarda l’album di esordiente, quello in dialetto e a progetto vincono rispettivamente Curami l’anima di Elisa Ridolfi, Assamanù di Setak e Sarò Franco – Canzoni inedite di Califano. La migliore canzone singola è La mia terra di Diodato, il migliore album di interprete è invece Hasta Siempre Mercedes di Simona Molinari.
Come da regolamento le sezioni in gara erano sei: migliore album in assoluto,
migliore album in dialetto (o lingua minoritaria parlata in Italia),
migliore album opera prima (primo album di lunga durata del titolare, cantautore o gruppo), migliore album di interprete, migliore canzone singola (il premio va agli autori della canzone) e migliore album a progetto (con un unico tema che caratterizzi tutte le canzoni contenute).
E vi sono rientrati lavori pubblicati tra il 1 giugno 2023 e il 31 maggio 2024, contenenti almeno 5 canzoni (o durata minima di 30 minuti – salvo le categorie che non lo prevedono) in maggioranza o in versioni inedite di un unico titolare italiano (che sia cantautore singolo, gruppo o interprete – salvo la categoria “Album a progetto”).
Le Targhe verranno consegnate durante l’edizione della Rassegna della Canzone d’Autore (Premio Tenco 2024), in programma il 17, 18 e 19 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo. In quell’occasione verranno inoltre assegnati il Premio Tenco alla carriera, quello all’operatore culturale e il Premio Yorum, in collaborazione con Amnesty International, per chi lotta per i diritti umani e la libertà d’espressione.
Lo scorso anno come miglior album in assoluto è stato premiato Vinicio Capossela con Tredici canzoni urgenti, gli Almamegretta si sono aggiudicati il Miglior album in dialetto con Senghe e Daniela Pes il Miglior album di esordiente con Spira.
Miglior album
Paolo Benvegnù – È inutile parlare d’amore
Vasco Brondi – Un segno di vita
Calcutta – Relax
La Crus – Proteggimi da ciò che voglio
Daniele Silvestri – Disco X
Miglior album in dialetto
Eleonora Bordonaro – Roda
Mesudì – Nodi
Setak – Assamanù
Massimo Silverio – Hrudja
Davide Van De Sfroos – Manoglia
Miglior album di esordiente
Coanda – Le vite altrove
Marta Del Grandi – Selva
Lamante – In memoria di
Elisa Ridolfi – Curami l’anima
Andrea Satta – Niente di nuovo tranne te
Miglior album interprete
Joe Barbieri – Vulío
Simona Molinari – Hasta Siempre Mercedes
Alberto Patrucco – AbBrassens
Perturbazione – La Buona Novella (dal vivo)
Chiara Raggi e Giovanna Famulari – In punta di corde
Agnese Valle – I miei uomini
Miglior canzone
La fioraia – Agnese Valle
La mia terra – Diodato
La promessa della felicità – Federico Sirianni
L’oceano – Paolo Benvegnù
L’uomo nel lampo – Paolo Jannacci e Stefano Massini
Miglior album a progetto
17 fili rossi + 1 – Ricordando Piazza Fontana
Parole liberate vol. 2
Sarò Franco – Canzoni inedite di Califano
Shahida – Tracce di libertà
Stagioni. Tributo ai Massimo Volume