A qualche mese dal ritorno con il singolo Ride Lonesome, Beck arriva ora al terzo estratto dall’album omonimo, in uscita il 18 settembre per Capitol Records. Dopo la title track e In the Night, il musicista ha pubblicato Disappearing Act, un brano che prosegue il ritorno alle coordinate acustiche e malinconiche già emerse nelle prime anticipazioni.
Attitudine e band
Il nuovo disco segna infatti un ritorno a una delle fasi più amate della carriera di Beck. Per le registrazioni il musicista ha riunito la formazione originale con cui aveva realizzato e portato dal vivo alcuni dei suoi lavori più rappresentativi, tra cui Mutations, Sea Change e Morning Phase. In studio sono tornati Smokey Hormel, Joey Waronker, Justin Meldal-Johnsen, Roger Joseph Manning Jr. e Jason Falkner, mentre il mix è stato affidato ancora una volta a Nigel Godrich, già al fianco di Beck per Sea Change e Mutations.
Il gruppo si è ritrovato nella Room B dei United Studios di Hollywood, lo stesso luogo in cui aveva lavorato dieci anni prima per Morning Phase. «Questa volta sembrava che il modo di suonare e la chimica tra noi fossero evoluti e approfonditi: un suono maturato attraverso decenni di lavoro insieme», ha raccontato Beck. «Pur tornando in un luogo musicale e fisico già conosciuto, abbiamo trovato nuovi suoni e nuove texture emotive lungo il percorso».
Gli estratti disponibili
Ad aprire il percorso era stata in primavera Ride Lonesome, brano che aveva già suggerito un ritorno alle coordinate acustiche e malinconiche di Sea Change e Morning Phase, con chitarre dilatate, atmosfere sospese e una scrittura essenziale, lontana dalle traiettorie elettroniche e pop degli ultimi lavori, Colors (2017) e Hyperspace (2019). Il brano è stato poi riproposto anche in una versione in duetto con Sierra Ferrell.
Il secondo estratto, In the Night, ha ulteriormente precisato la direzione del nuovo lavoro. La canzone nasce da un fingerpicking di chitarra nylon che sostiene melodia e ritmo insieme al contrabbasso, mentre un arrangiamento orchestrale progressivamente più ricco amplia la composizione prima di lasciare nuovamente spazio a una chitarra solitaria. Prodotta da Beck e mixata da Nigel Godrich, la canzone è stata accompagnata da un video diretto da Mikai Karl e interpretato dall’attore francese Denis Lavant.
Ora Disappearing Act aggiunge un ulteriore tassello al quadro. Il brano poggia soprattutto sulla chitarra acustica, avvolta da riverberi e armonie vocali stratificate, con interventi di archi, steel guitar e una batteria calda e terrosa. Il testo guarda invece all’incertezza e al rapporto con ciò che non conosciamo, invitando a mettere in discussione ciò che si crede di sapere e ad accettare una direzione senza garanzie.

Ride Lonesome sarà il quindicesimo album del musicista e il primo lavoro di inediti dal 2019. L’uscita è fissata al 18 settembre, mentre a settembre partirà anche il tour nordamericano a sostegno del disco.