Piotta
Piotta, foto di Alfredo Villa (2024)

Targhe Tenco 2024. Piotta avvia un’azione legale per l’assenza dell’album “Na notte infame”

“L'artista richiede di poter accedere agli atti della procedura di votazione e chiede la sospensione di tutte le operazioni connesse all’assegnazione del Premio Tenco”

A stretto giro dalla comunicazione da parte del Club Tenco delle cinquine finaliste delle Targhe Tenco 2024, Piotta, al secolo Tommaso Zanello, aveva espresso pubblicamente il suo disappunto per l’esclusione de Na notte infame. L’album era stato escluso dalla categoria “album in dialetto” e le spiegazioni che rapper chiedeva a gran voce non sono tardate ad arrivare.

Come da regolamento, per entrare nel novero degli album papabili, oltre il 50% dei brani del disco doveva essere cantato in dialetto (o in lingua minoritaria) mentre soltanto uno di loro lo era. Ne è nato un botta e riposta su ciò che va inteso come romanesco e ciò che non lo è. Dibattito in cui persino la Crusca, nella figura del Presidente Paolo D’Achille, è intervenuta in difesa del rapper senza di fatto far rivedere la posizione all’organizzazione.

Un solo brano su undici è in dialetto romanesco (Lella…e poi), sette canzoni sono in italiano standard (Ognuno con un se, Lode a Dio, Ode romana, Io non ho paura, Se se se se, Figli di un temporale, L’amore cos’è) e tre testi (‘Na notte infame, Professore, Serpico) contengono sporadici tratti classificabili come dialettali inseriti all’interno di un testo in italiano
Premio Tenco

Piotta non molla, leggiamo su Repubblica, anzi rilancia con un’azione legale diffidando il presidente del Premio Tenco. Per i suoi avvocati il disco è “oggettivamente interpretato in dialetto romano” con varie associazioni culturali a sostenerne la tesi. Chiede la sospensione dell’assegnazione del premio nella categoria nella quale il disco è stato escluso e l’accesso alla documentazione che ha portato la giuria a votarlo e, in seguito, il Premio ad escluderlo per le motivazioni di cui sopra.

L’artista richiede di poter accedere agli atti della procedura di votazione, compresi il numero preciso dei voti ricevuti dall’album e tutte le delibere relative all’esclusione dell’album e all’ammissione degli altri lavori discografici in dialetto. In via cautelativa, si chiede la sospensione di tutte le operazioni connesse all’assegnazione del Premio Tenco per la categoria “Album in dialetto”, con riserva di ogni ulteriore azione legale, anche risarcitoria
la diffida di Piotta

Se è vero che ‘Na notte infame ha ricevuto un certo numero di voti da parte della giuria incaricata dal Tenco e anche vero che l’organizzazione non opera alcun controllo preventivo sulle autocandidature. Va da sé che il controllo di conformità è sempre effettuato dopo la votazione, metodologia che gli avvocati del rapper contestano («la candidatura dell’album nella categoria “Album in dialetto” è stata accettata senza obiezioni dagli organizzatori. Tuttavia, con grande sorpresa dell’artista e del suo staff, l’album non è stato incluso nella rosa dei finalisti»), affermando che sarebbe stato più corretto e rispettoso dell’artista e del suo lavoro escludere il disco prima dell’apertura delle votazioni.

Tracklist
  • 1 Lode a Dio
  • 2 Serpico (feat Federico Zampaglione)
  • 3 Na notte infame (feat Militant A)
  • 4 Io non ho paura
  • 5 Professore (feat Ginko)
  • 6 Ode romana
  • 7 Ognuno con un sè (2024 vrs) (feat Primo Brown)
  • 8 Se se se se
  • 9 Figli di un temporale
  • 10 L'amore cos'è?
  • 11 Lella...E poi?
Piotta
Na notte infame

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