Kneecap
Kneecap, foto per la stampa (2026)

Kneecap. “Irish Goodbye” è un cortometraggio dedicato al lutto

Videoclip e brano sono dedicati alla mamma di Moglai Bap, morta suicida nel 2020.

Lungo tutto il corso di FenianKneecap saltano, gridano, sudano, lottano. È un rito collettivo che si auto-fagocita nelle pulsazioni rave e nelle accoltellate grime. Poi, all’ultimo brano, arriva Irish GoodbyeIrish Goodbye è malinconia, vuoto e compassione. Irish Goodbye è il pezzo che Moglai Bap ha dedicato alla propria madre, morta suicida nel 2020.

Pezzo controcorrente, che si guarda dentro invece che sfogarsi fuori, che si compone di quotidianità erroneamente data per scontata. Nel cortometraggio di 13 minuti, uscito lo scorso venerdì, questa rottura interiore è filtrata dal cine-occhio di Thomas James, regista del videoclip che spalma il dolore della perdita nei volti frantumati e commossi di una famiglia che deve affrontare un lutto, nelle conversazioni smorzate, negli abbracci e nello spaesamento domestico.

Proprio per questa attenzione al dramma del lutto, si tratta di un video dal lento respiro, che ben si abbina alla fragilità del giro melodico del brano, supportato da una ritmica riposata e dalla voce rotta, bassa, spezzata di Moglai Bap. La terza strofa invece è affidata a Kae Tempest, artista londinese che conosciamo per il suo approccio spoken e letterario al rap.

Al brano e alla sua ispirazione lo stesso Moglai Bap ha dedicato poi un lungo post su instagram, affrontando temi come il senso di colpa, la depressione e il valore delle piccole cose.

“Irish Goodbye parla delle cose semplici che facevamo insieme, io e mia madre. Non avevo mai capito che sarebbero state proprio le piccole cose quotidiane a mancarmi di più: una passeggiata al parco, lei che mi rimproverava o mi teneva in riga, i suoi consigli. Sono tutte quelle piccole cose che ti mancano. Spero che, ascoltando la canzone qualcosa possa scattare nelle persone e dare loro un po’ di sollievo Non è colpa tua. Non è colpa di nessuno. Si tratta del processo di elaborazione. E si può affrontare. Si può.”

 

View this post on Instagram

 

A post shared by KNEECAP (@kneecap32)

I KNEECAP PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

A Giugno il trio irlandese si esibirà per la prima volta nel nostro paese in quattro date distinte, previste per quattro giorni consecutivi. Apriranno al Circolo Magnolia di Milano il 15 giugno, prima di passare al parco Le Sequoie di Bologna il 16 e al Parco della Musica Ennio Morricone di Roma il giorno seguente. La rassegna italiana terminerà a Bari il giorno 17, alla Fiera del Levante. I biglietti sono già disponibili su Comcerto e Live Nation.

Su SA la recensione di Fenian, l’ultimo album dei Kneecap. Del disco è stato elogiato il suo potere di catalizzatore di un’intera generazione verso la lotta, che nell’hip hop ha spesso preso pieghe esistenzialiste o disilluse. Nel rave allucinato e industriale di Fenian tuttavia, ritroviamo quel grido senza scrupoli che una volta dominava l’hip hop e lo rendeva prezioso motore sociale.

Tracklist

Ti potrebbe interessare