Nick Cave and the Bad Seeds
Nick Cave and the Bad Seeds - Photo by Sarah Rushton-Read

Nick Cave and The Bad Seeds: teaser per un grande show a Brighton nel 2026

Annunciata con un video teaser la data del 31 luglio 2026, nella città simbolo del legame personale e artistico di Cave

Completato il solo tour e con già una serie di date programmate nel 2026 con i Bad Seeds in Australia e Nuova Zelanda, Nick Cave, parallelamente agli impegni con il cinema e la tv, ha anticipato un imminente annuncio legato a un grande concerto nella sua Brighton. Un teaser diffuso in queste ore mostra proiezioni sul West Pier con le strofe di Water’s Edge sul bagnasciuga e la data “31.07.26”, confermando quanto già rivelato dallo stesso Cave nelle recenti risposte ai fan sul Red Hand Files: un “massive Bad Seeds show” nella città che per anni ha chiamato casa.

Il legame con Brighton, che ha fatto da scenario anche al documentario 20,000 Days on Earth, è strettamente personale: qui Cave ha vissuto con la famiglia prima del trasferimento a Los Angeles seguito alla morte del figlio Arthur. Il concerto si aggiungerebbe alle sopracitate date del tour con la band, sempre in supporto all’ultimo album Wild God, recensito su queste pagine da Tommaso Iannini.

In questi mesi, Cave ha prodotto assieme a Bryce Dessner le musiche per la colonna sonora di Train Dreams, il film di Clint Bentley tratto dalla novella di Denis Johnson del 2011 e quelle per The Death of Bunny Munro, serie Sky Original tratta dall’omonimo romanzo dello stesso Cave e in arrivo nel 2025.

Solo tour e attività epistolare

Nel frattempo, il frontman ha appena completato il solo tour con il bassista dei Radiohead Colin Greenwood: dopo le tappe italiane, sono seguiti appuntamenti in Germania, Norvegia, Bulgaria e infine in Lussemburgo. Sempre attivo anche il lato epistolare su The Red Hand Files e il lavoro di rilettura e celebrazione del proprio repertorio: sul blog, l’artista ha recentemente riflettuto sulla perdita del figlio Arthur a dieci anni dalla sua scomparsa, mentre per celebrare i quarant’anni del brano Tupelo è stato diffuso un videoclip ufficiale realizzato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.

Lo scritto s’inserisce in una lunga serie di riflessioni recenti in cui Cave ha condiviso pensieri, sull’assenza di Dio e sul potere salvifico della musica, sulla questione israelo-palestinese, sui miti fallibili e sull’autenticità, ha stilato la sua desert island playlist, rivelato la canzone che vorrebbe al proprio funerale, fatto parziale marcia indietro sulle critiche ai Red Hot Chili Peppers, confermato il suo amore per I Am A God di Kanye West e raccontato un aneddoto su Nick Cage.

Tracklist

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