Isobel Campbell e Mark Lanegan
Isobel Campbell e Mark Lanegan, foto per la stampa (2006)

Isobel Campbell ricorda Mark Lanegan: “Custodirò per sempre il tuo ricordo nel mio cuore”

L'ex Belle and Sebastian ha dedicato una lettera aperta al compianto rocker, in cui ne ricorda generosità e sense of humour

Mark Lanegan e Isobel Campbell hanno pubblicato tre album assieme caratterizzati da un mix di folk, blues e gospel deliziosamente condito dream pop. Si tratta di Ballad of the Broken Seas, Sunday at Devil Dirt e Hawk, pubblicati nell’arco di 4 anni, dal 2006 al 2010, al tempo in cui i due erano visti come una specie d’istituzione del pop-rock alternativo.

A unirli, come scrive l’ex Belle and Sebastian, c’era un rapporto professionale e un’amicizia ma anche una relazione «grande fratello sorella più piccola», come lei stessa ricorda nelle battute iniziali di un articolo pubblicato dal Guardian. Articolo che nel tratteggiarne la figura umana e caratteriale, ha fornito anche lo spunto per la redazione della testata britannica di intitolarlo in questo modo:“You were my Heathcliff”: Isobel Campbell pays tribute to collaborator Mark Lanegan:

C’erano notti tra il 2006 e il 2007 che vivevo nel terrore di quella telefonata, di accendere la radio e apprendere dalle news ciò che mi è stato detto stanotte. All’epoca hai deciso di stare con noi, un miracolo non da poco. Dicevi che le nostre canzoni ti tenevano in vita. Avrei voluto che avessero potuto fare lo stesso ora. Cinquantasette anni sono troppo pochi…

Campbell ha proseguito il discorso descrivendo il rapporto professionale e amicale tra i due. «Sei una dittatrice benevola», diceva lui all’epoca, quando i due condividevano anche numerose conversazioni, risate e ricordi di persone care a entrambi, come il compianto Jeffrey Lee Pierce.

Quando sono arrivata a Los Angeles per finire Ballad of the Broken Seas eri appena uscito dal rehab e chiaramente stavi molto male. Ma ugualmente ho percepito che ero la fonte del gran divertimento di tutti in studio …la giovane innocente mezzacalzetta scozzese. Ma era OK… …Eri una delle persone più divertenti che abbia mai conosciuto ma anche una delle più scontrose. Il che è tutto dire, dato che pensavo di esserlo io, almeno fino a quando non ho conosciuto te…

Per la lettura completa del testo vi rimandiamo al Guardian. Tra i tributi al compianto autore di Field Songs, su queste pagine abbiamo riportato quelli di Courtney Love (con polemica), Nick Cave e Eddie Vedder.

Nelle settimane precedenti la morte, il cantante e Joe Cardamone avevano girato il video di Traction // Manifesto tratto dall’album Dark Mark vs. Skeleton Joe. Il clip è stato condiviso una settimana fa e rappresenta l’ultimo lascito del cantante, che nell’ultimo anno aveva sofferto per i postumi del long Covid.

Di questo parla anche Devil in a Coma, il suo secondo libro autobiografico pubblicato a dicembre 2021. Sulle nostre pagine abbiamo recentemente ricordato Lanegan per l’indimenticabile performance a Supersonic di Mtv Italia nel 2001. Inoltre potete recuperare, tra le altre, la recensione del suo ultimo lavoro in studio da solista, Straight Songs Of Sorrow del 2020, firmata da Tommaso Iannini.

Tracklist

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