In un post condiviso via IG e poi cancellato, Courtney Love ha condiviso alcune riflessioni a caldo sulla morte di Mark Lanegan, riporta Stereogum, finendo però per aprire una polemica con le pubblicazioni scritte dai rocker, e non solo. Inizialmente, la cantante ha criticato il primo dei due libri pubblicati dal compianto musicista di Field Songs, Sing Backwards And Weep.
RIP Mark. Sei stato un buon amico per me e Kurt, e questo nonostante il modo in cui hai dipinto la nostra amicizia nel tuo libro. Cosa che ancora mi sorprende e rattrista allo stesso tempo. ‘market forces of sexism’ #. Ma le cose stanno così, pazienza…
Courtney Love
La frontwoman delle Hole ha poi continuato lo sfogo criticando il modo in cui è stata descritta in Scar Tissue, il libro di Anthony Kiedis, frontman dei Red Hot Chili Peppers.
Per anni ci siamo frequentati assiduamente, anche a letto. E questo era prima che pregassi Kurt di non far cacciare i Red Hot Chili Peppers dallo show al Cow Palace durante il Capodanno del ’92. E’ stato per merito di Flea (che non mi ha mai tradita) che le Hole hanno potuto provare quella sera. In Scar Tissue la prima volta che si parla di me è quando sto “piagnucolando” (?) sulla spalla di Kurt. Ok! Sexist ‘market forces’!? Fottetevi ragazzi, voi e i vostri stupidi libri.
Courtney Love
Love ammette di volersi prendere una personale rivincita pubblicando una sua autobiografia, libro in cui finalmente, dice, non verrà ridotta «alla piagnucolosa spalla del periodo Cobain». Poi continua tornando a parlare della personale relazione con Lanegan, alludendo alla causa della morte.
The winding sheet e l’ottimo Whiskey For The Holy Ghost sono stati la mia colonna sonora per tutto quel terribile 1994. Ho sempre pensato che fossi un uomo di merito e onore, sottostimato. Avrei fatto tutto per te e l’ho fatto. Ho co-firmato il tuo mutuo. Ti ho tenuto sobrio per un anno. Ho pagato 3 rehab. E non mi è mai servito alcun riconoscimento per questo. D’altro canto, non l’ho nemmeno ricevuto. Lol. Ho sentito che la tua brutta morte è legata al long covid e mi dispiace tantissimo. Rest in power.
Courtney Love
Tra gli omaggi di questi giorni a Lanegan vanno citati almeno quelli di Nick Cave e Eddie Vedder. Nelle settimane precedenti la morte, il cantante e Joe Cardamone avevano girato il video di Traction // Manifesto tratto dall’album Dark Mark vs. Skeleton Joe. Il clip è stato condiviso una settimana fa e rappresenta l’ultimo lascito del cantante, che nell’ultimo anno aveva sofferto per i postumi del long Covid.
Di questo parla anche Devil in a Coma, il suo secondo libro autobiografico pubblicato a dicembre 2021. Sulle nostre pagine abbiamo recentemente ricordato Lanegan per l’indimenticabile performance a Supersonic di Mtv Italia nel 2001. Inoltre potete recuperare, tra le altre, la recensione del suo ultimo lavoro in studio da solista, Straight Songs Of Sorrow del 2020, firmata da Tommaso Iannini.