Recensioni

7

Panoramica degli abissi è il comeback della formazione italiana dopo Una specie di ferita del 2022 ma è anche un lavoro transdisciplinare, dato che è un disco ma muove i passi da un racconto di Filippo Dionisi (chitarra e voce) che poi si è trasformato in un fumetto per mano dalla fumettista Vitt Moretta e, infine, allunga le sue propaggini verso la dimensione video non come una semplice trasposizione delle atmosfere del racconto/fumetto quanto per divenire “un esperimento di montaggio combinatorio sul rapporto tra musica e immagini” e finendo col divenire una sorta di colonna visiva del disco.

Se non ci siamo persi qualche passaggio, questa dovrebbe essere la genesi e il portato di Panoramica degli abissi, album che nel suo aspetto strettamente musicale si risolve in un psych-jazz-rock a forti tinte, ovviamente, cinematografiche che vede come ideali stelle del mattino da un lato i mai troppo compianti David Lynch e Angelo Badalamenti, al punto che gli stessi autodefiniscono il proprio sound come “lynch-core”, e dall’altro quella galassia del sottobosco che risponde al nome di dark-jazz e comprende uno spettro che dai nostri Macelleria Mobile di Mezzanotte arriva fino ai Bohren & Der Club Of Gore, Dale Cooper Quartet e Kilimanjaro Darkjazz Ensemble.

Atmosfere oniriche, caliginose, sensuali, lynchane in una parola – vedi alla voce La notte è giovane – si alternano a voragini quasi doom – la discesa nell’inferno della loggia nera di Nerofumo, particolare ibrido jazz-doom-noir come una versione sonora dell’hard-boiled à la Spillane/Chandler – lasciando spazio non solo alle implosioni di un suono che necessariamente deve avvitarsi su se stesso ma anche alle esplosioni di violenza (A colpi d’ascia) e a una forma di (ehm) canzone melodica che è di un notturno e di un disagio tale da disturbare ben oltre il lecito (L’insonnia, col featuring vocale di Vespertina, e Tempeste di sabbia con la voce di Francesca Bono).

Pochi esempi che rendono l’idea di un procedere musicale che è incubo visivo/visionario, che è discesa narrativa nell’abisso, che è, in definitiva, una vera e propria panoramica su un abisso che ci circonda e, molto probabilmente, strangola ogni giorno.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette