Recensioni

7.1

Il primo disco del salentino Jolly Mare era talmente grosso, nel suo mescolare italo-disco con ricordi di estati nazional-popolari, un funk suonato e sudatissimo con le atmosfere sfuocate e sintetiche della vaporwave, che al suo autore ora si perdonerebbe anche un sostanzioso passo falso: deve averlo capito anche lo stesso Fabrizio Martina che, quando gli si è prospettata la possibilità di acquistare una rarissima drum-machine giapponese (oramai completamente fuori produzione), ha deciso di dedicarsi completamente a quella e realizzare un secondo lavoro volutamente minore, senza grandeur, dove passione e dedizione si sostituiscono alla ricerca di piacere al pubblico.

Essenzialità compositiva e audacia sono dunque le linee guida del nuovo Logica Natura, edito dalla piccola etichetta italiana Orbeatize Records: l’apertura affidata a Terrarium sottolinea la natura giocosa e sperimentale (non tanto per il risultato, quanto per il gusto, che emerge evidentemente anche durante l’ascolto, dello sperimentare pragmaticamente con uno strumento nuovo e le sue potenzialità, tutte da scoprire), confermata dai brani successivi, piccoli esperimenti, ora quasi atonali (Escalation, Zatania), ora più word oriented (Thomas Young, A Storm), che rimandano ai primi contatti con l’elettronica dei grandi maestri della library italiana (con una Marcetta che, per esempio, è purissimo Umiliani-sound).

I brani più corposi e complessi, la gommosa e scattante Isaac, l’orientaleggiante L’Irraggiungibile, la ricca e stratificata Super Fluid, raccontano di un artista libero da costrizioni e quindi curioso e avventuroso: quando poi, in conclusione, arriva Migrazioni, titolo attualissimo per quattro minuti di appropriate profondità mediterranee e groove commoventi, è palese come Logica Natura sia non semplicemente un divertissement, un piacevole esperimento (per quanto riuscitissimo), ma un disco solido, che cresce con il passare dei minuti insieme alla confidenza dell’artista con la sua nuova strumentazione, ribadendo dunque unicità, tecnica ed estetica di Fabrizio e della sua creatura sonica, l’ottimo Jolly Mare.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette