Recensioni
David E. Kelley
Margo ha problemi di soldi - Stagione 1
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Davide Cantire
- 13 Maggio 2026

Margo ha problemi di soldi è una dramedy che vede al centro Elle Fanning nei panni della protagonista del titolo, all’indomani del successo internazionale ottenuto da Sentimental Value, film che ha procurato all’attrice la sua prima nomination ai Premi Oscar. La serie vede anche un nutrito cast di star di primo piano nel ruolo dei comprimari, da Michelle Pfeiifer a Nick Offerman, passando per Greg Kinnear e Marcia Gay Harden, con la storia che vorrebbe davvero offrire una disamina della società contemporanea (e delle sue più evidenti ipocrisie), adattando l’omonimo romanzo di Rufi Thorpe, ma finisce presto per assumere i contorni di un’accomodante e rassicurante prodotto per (quasi) tutta la famiglia.
La vicenda prende il via quando Margo, impegnata nei suoi primi anni del college, scopre di essere incinta del suo professore di letteratura. Da quel momento in poi, soprattutto dopo aver deciso di tenere il futuro bambino, la sua vita viene stravolta completamente dalle difficoltà economiche, salvo poi trovare un’inaspettata risorsa in Onlyfans, in cui intravede un necessario e creativo sbocco creativo. Nel frattempo, dovrà occuparsi degli sbalzi d’umore di una madre non troppo affettuosa (Pfeiffer) e del ritorno a casa di un padre (Offerman) appena uscito da un centro di riabilitazione.

La serie è firmata da David E. Kelley e se avete familiarità con le sue produzioni (Big Little Lies, The Undoing, Nine Perfect Strangers, per citarne alcune) capirete presto come il lato più profondamente drammatico della vicenda finirà per essere inesorabilmente diluito dalla commedia, dove la credibilità di certe motivazioni (ad esempio, perché Margo sceglie di continuare la gravidanza) si sgretola davanti al bisogno di rimanere rassicuranti e di procedere con una narrazione che non tocchi mai i punti più nevralgici e spinosi di oggi. Infatti, a forza di rassicurazioni, Margo ha problemi di soldi risulta più superficiale che rassicurante e non affonda mai veramente il colpo su una società, quella americana (specialmente sulla sua classe media), messa alla prova ed erosa ripetutamente da una crisi economica perenne e dal bisogno di costruire solidi affetti familiari.
Rimane la prova maiuscola di una Michelle Pfeiffer in stato di grazia (era anche l’unico elemento veramente positivo di The Madison, serie arrivata su Paramount+ lo scorso marzo), capace di regalare momenti di profonda commozione e consapevolezza di un ruolo, quello di Shyanne, madre di Margo, costruito tutto sulle sue infinite espressioni facciali. È suo il dialogo più significativo dell’intera serie in cui riesce a trasmetterci tutto il dolore, la delusione, la frustrazione e la rassegnazione di Shyanne davanti alla notizia della gravidanza di Margo e in parte riassume le perplessità dello stesso spettatore: “Amerò questo bambino? Certo. Così come ho amato te dal momento in cui sei nata… Ma questa vita come la conosci, questa vita che non hai mai davvero potuto conoscere, è finita. E non riesco a gioirne”.
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