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Solo sei mesi fa Ben Chasny usciva con il nuovo album della sua creatura più longeva Six Organs Of Admittance e ora è già il turno di un nuovo disco.

The Intimate Landscape è in realtà targato Ben Chasny e non Six Organs of Admittance, e l’occasione della sua registrazione e pubblicazione sono ben diverse da quelle diciamo regolari della casa madre. Questo lavoro è infatti stato commissionato dalla KPM music, la British Library Music Company, che ha chiesto al chitarrista americano una serie di sketch da utilizzare, come appunto nell’ambito della library music, da fondale sonoro da “affittare” per immagini, siano esse per programmi televisivi o pubblicità poco cambia. Una fonte sonora spesso considerata minore ma che, si pensi alla tradizione italiana, ha spesso coinvolto musicisti di primissimo piano influenzando una serie di artisti tra i più diversi. Tra questi anche il Nostro, felice di fornire con questo suo lavoro un contributo a questa consolidata tradizione. E come farlo se non imbracciando una chitarra acustica e intarsiando piccoli haiku sonori da un paio/tre minuti l’uno?

Dopotutto quello del fingerpicking e dell’acustica è un terreno che Chasny conosce e frequenta da sempre, pertanto queste 13 piccole gemme accompagnano l’ascoltatore ora in dimensioni più accese, con gli arpeggi a sovrapporsi l’uno all’altro (Water Dragon), ora verso lande più pastorali Cross-Winged Formation), ora costruendo passaggi notturni e sognanti (Last Night To Use The Telescope), altre volte legandosi a una dimensione più tradizionalmente folkish (Waterfall Path) ma, come da titolo, sempre intime come può essere il paesaggio ritratto con docili pennellate dal man in black americano.

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