All’inizio era partita una petizione per riprogrammare il concerto, ipotesi che però sembra ormai definitivamente tramontata. TicketOne e Ticketmaster stanno inviando in queste ore le comunicazioni ufficiali relative ai rimborsi a tutti coloro che avevano acquistato i biglietti per il live milanese di Rosalía.
Secondo quanto condiviso da diversi utenti sui social, le mail – recapitate direttamente agli acquirenti – confermano che, a seguito dell’interruzione del concerto per motivi di salute dell’artista, l’organizzatore ha disposto il rimborso del prezzo del biglietto comprensivo dei diritti di prevendita (15%). I pagamenti saranno effettuati a partire dal 7 aprile e fino al 30 giugno 2026.
Nella comunicazione si precisa inoltre che l’importo rimborsato sarà al netto delle commissioni di servizio, di eventuali spese di consegna e della polizza “Biglietto Protetto”. I rimborsi verranno accreditati direttamente tramite la modalità di pagamento utilizzata in fase di acquisto; nel caso di transazioni effettuate con CDD o CGC, gli utenti riceveranno ulteriori istruzioni via email. Una volta completata la procedura, sarà inviata una notifica all’indirizzo associato all’ordine.
Rosalía a Milano: cosa è successo al concerto
Si chiude così la vicenda legata al concerto interrotto dopo appena 45 minuti al Forum di Milano, unica tappa italiana del tour a supporto di Lux, l’album pubblicato lo scorso novembre. Un lavoro che fonde (avant) pop e suggestioni classiche in un universo barocco e plurilingue, sospeso tra misticismo e ambizioni concettuali.
Il primo show italiano dopo l’apparizione del 2023 agli I-Days Milano Coca-Cola aveva richiamato circa 12.000 spettatori. La serata era però partita con 45 minuti di ritardo e, già durante l’esibizione, le pause tra i brani lasciavano intuire qualche difficoltà.
Il problema si era chiarito alla fine del secondo atto, quando Rosalía si era fermata per rivolgersi al pubblico: aveva spiegato di sentirsi male, di aver vomitato e di essere probabilmente vittima di un’intossicazione alimentare. Una decisione sofferta, quella di interrompere lo show, ma necessaria per non compromettere la tenuta di uno spettacolo costruito con precisione millimetrica.
Scaletta e brani eseguiti
Durante il live la popstar ha comunque eseguito undici brani, tra cui sette dall’ultimo lavoro e due dalla precedente prova Motomami – LA FAMA e SAOKO – oltre a LA COMBI VERSACE, il brano con Tokischa.
La polemica su Picasso e i Brit Awards
All’inizio del mese, Rosalía era stata al centro anche di una polemica legata a Pablo Picasso. In un’intervista con la scrittrice Mariana Enriquez per un format Spotify, la cantante aveva dichiarato di amare l’opera del pittore senza difficoltà nel separarla dalla sua figura personale, riaccendendo il dibattito sugli abusi attribuiti all’artista e sul rapporto tra arte e autore.
Dopo le critiche, Rosalía ha poi ritrattato, ammettendo di non sentirsi in pace con quanto detto e riconoscendo l’importanza di non esprimersi senza un’adeguata conoscenza dei fatti, scusandosi per la mancanza di sensibilità.
Resta invece impressa la recente performance ai Brit Awards, dove ha portato Berghain, brano che introduce il secondo movimento di Lux: un’apertura orchestrale che si sviluppa in un viaggio operistico tra lingue ed emozioni.
Il pezzo originale vedeva la partecipazione di Björk e Yves Tumor, muovendosi tra introspezione e slancio cinematografico. Sul palco dei Brits, Rosalía ha portato con sé la sola Björk in una versione dal taglio apertamente rave che si è presa la scena all’ultima edizione del premio.