Rosalía torna sulle dichiarazioni rilasciate a Mariana Enriquez per il format Spotify Presenta, che avevano rinfocolato il dibattito su Picasso, i suoi abusi e sul rapporto tra arte e artista. In quell’intervista, la cantante aveva confessato il suo amore per il pittore e affermato di non avere problemi a separare l’uomo dal suo operato: «Forse non mi sarebbe piaciuto così tanto per le cose che mi hanno raccontato, ma chissà. Non mi interessa, mi godo il suo lavoro».
Dopo le critiche ricevute, Rosalía ha espresso il suo dispiacere: «Non sono in pace con quello che ho detto su Picasso. Tutti mi dicono di non rispondere, non fare video, non dire niente… Ma io non sono in pace con me stessa». Ha aggiunto: «È importante non esprimersi su certe questioni senza avere sufficienti informazioni», chiedendo scusa alle donne coinvolte per la mancanza di sensibilità ed empatia dimostrata durante la conversazione con Enriquez.
ROSALÍA apologises for saying she ‘separates the art from the artist’ in relation to Pablo Picasso.
She explains that she was not aware he had abused women and that her knowledge of him being great was based on what she heard from others. She also clarifies she is a feminist as… pic.twitter.com/CdQU5rtY7e
— Pop Base (@PopBase) March 14, 2026
La cantante ha anche spiegato di non essere stata a conoscenza delle dinamiche di dominio, della misoginia e dei trattamenti degradanti documentati da storici, critici e biografie sull’artista, e che la stima che nutriva per lui derivava unicamente da ciò che aveva sentito dire sul suo talento. «Non sapevo che avesse abusato delle donne — ha dichiarato — e voglio essere chiara: sono femminista, se questo non fosse già evidente dalle mie parole precedenti».
In un passaggio più leggero dell’intervista, alla domanda su quale qualità apprezzasse di più in un uomo, la cantante aveva risposto con un sorriso: «Che sia gay».