Liam Gallagher e John Squire
Liam Gallagher e John Squire, foto per la stampa (2023)

Liam Gallagher replica sui concerti troppo corti. Oasis? “Mettiamoceli alle spalle”

I concerti del duo arrivano a malapena all'ora di durata. La reunion Oasis è in fase no

Nel corso di una recente intervista concessa a NME, Liam Gallagher ha difeso la scelta di ridurre la tracklist dell’album condiviso con John Squire a soli 10 brani, e così la durata dei relativi concerti, che si stanno limitando – vedi quello milanese – alla riproposizione dell’album assieme a una cover nel bis (Jumpin’ Jack Flash dei Rolling Stones). Facendo i conti della serva, il totale fa circa tre quarti d’ora al netto delle pause (40 minuti la durata dell’album, 4 minuti la cover), durata che sale di qualche minuto per via di solo e jam strumentali “classic rock” guidate del chitarrista.

«Sono contento che ci siano solo 10 canzoni nell’album. Penso che quando inizi a fare più canzoni, togli il piede dall’acceleratore su alcuni brani. In queste 10 canzoni abbiamo dato tutto», ha spiegato l’ex Oasis. Più avanti nell’intervista, l’argomento di discussione si è spostato sul tour e al fatto che alcuni fan sono rimasti delusi dopo che ogni loro concerto è durato meno di un’ora.

«Dieci canzoni e una fottuta cover! E cosa c’è di sbagliato?», dice, sottolineando anche che altri artisti «non farebbero mai una cazzo di cover», quindi il pubblico dei suoi concerti «può ritenersi fortunato».

Niente reunion Oasis, la versione di Liam

Tornando su uno degli argomenti più caldi degli ultimi anni, Gallagher ha escluso una reunion con gli Oasis. Per anni ne aveva paventato l’idea, dicendosi più che disposto a riformare la band assieme al fratello Noel. Rispondendo a un commento di Andy Bell dei Ride, che per un certo periodo aveva suonato sia con gli Oasis che con i Beady Eye, a proposito della reunion («credo che alla fine la faranno»), il cantante ha scritto: «Andy Bell dei Ride, il fenomeno dello shoegazing, non dovrebbe alimentare le speranze della gente, non è bello e non è intelligente».

A chi gli ha fatto notare che Bell ha solamente ripetuto quello che negli ultimi anni l’ex-Oasis aveva scritto sui social, Gallagher ha replicato: «Non ho mai parlato di una reunion degli Oasis, è finita, andiamo avanti, per la nostra salute mentale».

Niente reunion Oasis, la versione di Noel

L’ultimo tour non è stato un momento felice. Quell’altro (il fratello Liam, ndr) sta cercando di riscrivere la storia andando a dire in giro che era tutto fottutamente fantastico. Non lo era. È stato un anno dannatamente terribile per gli Oasis. Hai una sola possibilità nella vita. Perché essere infelice? Che sia la tua vita personale o professionale, perché? Stai solo sprecando una cosa preziosa
Noel Gallagher, ottobre 2023

Gli Oasis si sono sciolti nell’estate del 2009, dopo l’ennesimo litigio tra i fratelli e la conseguente decisione del più vecchio tra i due di abbandonare il gruppo, nel bel mezzo di un tour. Nel frattempo, per i nostalgici dei bei vecchi tempi, e grazie all’intelligenza artificiale, sono nati gli AISIS, fittizia band che riemmagina la formazione ai tempi di (What’s the Story) Morning Glory e Be Here Now. A Liam l’operazione è piaciuta, Noel non ha commentato, preferisce concentrarsi sulla sua musica. A quanto pare inizierà in questi giorni a lavorare a un nuovo album, anche se gli Oasis, neanche per lui sono un capitolo chiuso, testimonianza ne è la recente reincisione di due classici della band ad Abbey Road originariamente inclusi in The Masterplan.

Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle dei classici album (What’s The Story) Morning Glory Be Here Now, e potete rileggere/riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip stroy. A proposito di film sulla formazione di Manchester, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).

L’ultimo album di Noel Gallagher, Council Skies, è stato recensito su queste pagine da Antonio Puglia. L’ultimo di Liam, C’mon You Know, da Davide Cantire.

Terminato il tour con Squire, Liam s’imbarcherà a giugno nel tour (solista) per il 30ennale di Definitely Maybe.

Tracklist
  • 1 Raise Your Hands
  • 2 Mars To Liverpool
  • 3 One Day At A Time
  • 4 I'm A Wheel
  • 5 Just Another Rainbow
  • 6 Love You Forever
  • 7 Make It Up As You Go Along
  • 8 You're Not The Only One
  • 9 I'm So Bored
  • 10 Mother Nature's Song
Liam Gallagher & John Squire
Liam Gallagher & John Squire