Tra le serie tv più acclamate in Italia negli ultimi anni, M – Il Figlio del Secolo non solo si era distinta per l’ingente investimento di budget, ma anche per le sue interpretazioni e la qualità di tutto il comparto tecnico. Tuttavia, la serie non continuerà con una seconda stagione.
Non c’è ancora una motivazione o una conferma ufficiale, ma è lo stesso Antonio Scurati, autore dell’opera da cui la serie di Joe Wright è tratta, a sollevare lo spettro della censura sulla produzione: “È abbastanza incredibile che una serie di questa bellezza e potenza non abbia una seconda stagione. Basta vedere l’accoglienza critica all’estero, tutti gridano al capolavoro al netto di qualsiasi polemica politica e ideologica. È molto probabile che non avrete notizie di una seconda stagione. Bisogna chiedersi il perché”.
Una seconda stagione sembrava scontata, visto che la narrazione prosegue in altri quattro romanzi già pubblicati da Scurati. Lo stesso Nils Hartmann, vicepresidente esecutivo di Sky Studios per l’Italia, mesi fa aveva dichiarato: “Stiamo ragionando sulla seconda stagione, ci sono parecchie idee. Del resto sarebbe folle non dare un seguito a questa seconda parte”. Folle, ma sembra proprio così.
Un’altra ragione potrebbe essere poi la mancata distribuzione in un mercato importantissimo come quello statunitense, come affermato sempre da Scurati: “Nessuna piattaforma vuole trasmettere la serie negli Stati Uniti. C’è stato un produttore che mi ha detto: ‘Adoriamo lo show, però è un po’ troppo controverso per noi’. Scusate un attimo, quand’è che l’antifascismo è diventato controverso?”.
Infine, c’è un altro grande problema: i soldi. La prima stagione è costata moltissimo, forse troppo: 65 milioni di euro, secondo le cifre ufficiali, per un totale di otto puntate. La serie è stata trasmessa in contemporanea in Italia, Regno Unito e Irlanda a partire dal 4 febbraio. Poi si è incagliata, nella ricerca di un mercato estero.
Il mercato americano sarebbe stato importante per generare altri profitti che a quanto pare non sono arrivati. Una piccola svolta c’è stata a maggio, quando Mubi ha acquisito da Fremantle i diritti della serie per alcuni Paesi, tra cui America Latina, Belgio, Lussemburgo, Turchia, India, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Solo il tempo ci dirà se una seconda stagione sarà effettivamente realizzata, ma per il momento le sensazioni non sono buone.
Su queste pagine trovate un nostro commento a M – Il Figlio del Secolo.