“Mad as fuck, I sound mega” scrive Liam Gallagher su Twitter parlando del progetto Aisis, una band fittizia che reimmagina il sound degli Oasis del periodo d’oro anche grazie all’intervento di una I.A.
L’ex frontman della formazione dice di aver ascoltato solo un brano senza specificare quale ma non ha dubbi in proposito: “è meglio di tutto il resto che c’è là fuori”. E conoscendo bene le origini della band e la label per la quale pubblicava i primi dischi (la Creation), non stupisce che al cantante questi Oasis da realtà alternativa, più shoegaze che mai, piacciano.
Mad as fuck I sound mega
— Liam Gallagher (@liamgallagher) April 19, 2023
Not the album heard a tune it’s better than all the other snizzle out there
— Liam Gallagher (@liamgallagher) April 19, 2023
Di recente Liam Gallagher ha detto la sua anche sul Festival di Coachella definendolo un “festival patetico”. E a proposito di live, quest’anno lo rivederemo all’interno di I-Days 2023.
Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle dei classici album (What’s The Story) Morning Glory e Be Here Now, e potete rileggere/riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip stroy. Sempre a proposito di film sulla formazione di Manchester, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).