Liam Gallagher
Liam Gallagher, foto di Francesca Sara Cauli (2018)

A Liam Gallagher piace la sua voce in versione artificiale: “Suona benissimo”

Il minore dei fratelli Gallagher non ha obiezioni sull'intelligenza artificiale che lo imita

“Mad as fuck, I sound mega” scrive Liam Gallagher su Twitter parlando del progetto Aisis, una band fittizia che reimmagina il sound degli Oasis del periodo d’oro anche grazie all’intervento di una I.A.

L’ex frontman della formazione dice di aver ascoltato solo un brano senza specificare quale ma non ha dubbi in proposito: “è meglio di tutto il resto che c’è là fuori”. E conoscendo bene le origini della band e la label per la quale pubblicava i primi dischi (la Creation), non stupisce che al cantante questi Oasis da realtà alternativa, più shoegaze che mai, piacciano.

 

Di recente Liam Gallagher ha detto la sua anche sul Festival di Coachella definendolo un “festival patetico”. E a proposito di live, quest’anno lo rivederemo all’interno di I-Days 2023

Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle dei classici album (What’s The Story) Morning Glory Be Here Now, e potete rileggere/riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip stroy. Sempre a proposito di film sulla formazione di Manchester, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).

Tracklist

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