Liam Gallagher e John Squire
Liam Gallagher e John Squire, foto per la stampa (2023)

Liam Gallagher e John Squire. Due ascolti dal nuovo album, la data italiana

Annunciato il dettaglio sul disco collaborativo, e l'unico appuntamento italiano a Milano

Dopo Just Another RainbowLiam Gallagher, ex frontman degli Oasis, e John Squire, chitarrista degli Stone Roses, pubblicano un nuovo brano, annunciano il tour e svelano i dettagli sull’album collaborativo.

La nota stampa di queste ore corona una campagna promozionale partita in via ufficiosa già la scorsa estate, con conferme a ricorrersi da dicembre e un sito ufficiale, contestualmente un teaser video, a confermare la musica in arrivo.

Se il primo estratto, malignando, sembrava fatto con l’AI e rappresentava un plastico 90s mix tra le sonorità delle band di provenienza tra brit pop (chiaramente) e (blusey) (acid) psichedelia, la nuova Mars To Liverpool, prodotta da Greg Kurstin, è invece una scanzonata quanto riuscita nugget dai profumi 60s in cui c’è senz’altro il mestiere ma anche della buona scrittura (l’autore è Squire).

L’album della coppia uscirà il 1 marzo – di seguito la cover – mese in cui partirà anche un tour a supporto con una data italiana fissata per il 6 aprile al Fabrique di Milano. Non sarà la sola tournée del 2024 per Liam Gallagher che ha già programmato  una serie di date per celebrare i 30 anni del debut album Definitely Maybe: 12 date in partenza da Sheffield – il 2 giugno 2024 – con triplo appuntamento a Manchester e a Londra. A detta del frontman, il fratello Noel si è rifiutato di parteciparvi, e non è difficile capire il perché.

Un po’ di storia

La prima volta che Liam e John si sono trovati insieme in una stanza risale al 1989. Liam, allora sedicenne, assistette a un concerto degli Stone Roses all’International 2 di Manchester, all’epoca dell’uscita del loro album di debutto omonimo, uno show che descrive come “che gli ha cambiato la vita”. Passano altri quattro anni prima di un nuovo incontro che avviene quando entrambe le band stavano registrando a Monmouth, in Galles. Gli Oasis avevano appena iniziato a lavorare  al debut Definitely Maybe, gli Stone Roses erano alle prese con The Second Coming. Quando John ascolta per la prima volta l’esordio della band dei Gallagher rimane folgorato, a partire dalle prime battute di Rock ‘n’ Roll Star.

Niente reunion Oasis

L’ultimo tour non è stato un momento felice. Quell’altro (il fratello Liam, ndr) sta cercando di riscrivere la storia andando a dire in giro che era tutto fottutamente fantastico. Non lo era. È stato un anno dannatamente terribile per gli Oasis. Hai una sola possibilità nella vita. Perché essere infelice? Che sia la tua vita personale o professionale, perché? Stai solo sprecando una cosa preziosa
Noel Gallagher, ottobre 2023

Gli Oasis si sono sciolti nell’estate del 2009, dopo l’ennesimo litigio tra i fratelli e la conseguente decisione del più vecchio tra i due di abbandonare il gruppo, nel bel mezzo di un tour. Nel frattempo, per i nostalgici dei bei vecchi tempi, e grazie all’intelligenza artificiale, sono nati gli AISIS, fittizia band che riemmagina la formazione ai tempi di (What’s the Story) Morning Glory e Be Here Now. A Liam l’operazione è piaciuta, Noel non ha commentato, preferisce concentrarsi sulla sua musica. A quanto pare inizierà in questi giorni a lavorare a un nuovo album, anche se gli Oasis, neanche per lui sono un capitolo chiuso, testimonianza ne è la recente reincisione di due classici della band ad Abbey Road originariamente inclusi in The Masterplan.

Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle dei classici album (What’s The Story) Morning Glory Be Here Now, e potete rileggere/riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip stroy. A proposito di film sulla formazione di Manchester, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).

L’ultimo album di Noel Gallagher, Council Skies, è stato recensito su queste pagine da Antonio Puglia. L’ultimo di Liam, C’mon You Know, da Davide Cantire.

Tracklist

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