Come già successo ad altri suoi giovanissimi colleghi registi specializzati in horror, anche Curry Baker ha fatto il salto nel mondo del cinema dopo essersi contraddistinto per il suo lavoro su YouTube con il suo canale That’s A Bad Idea. Già lì si potevano intravedere delle doti che poi sono esplose nel debutto in stile found footage Milk & Serial, realizzato nel 2024 con appena 800 dollari.
Obsession, presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival del 2025, non è quindi solo un bel film, ma è anche l’ennesima conferma del talento del giovane regista, miscelato ad una grande sapienza cinefila del genere di riferimento. Quest’ultima cosa – fondamentale per l’horror – è riscontrabile in tutti gli aspetti del film, dalla scrittura, alla regia passando per la musica.
La storia vede Bear (Michael Johnston), commesso di un negozio di musica tra le cui mani capita un misterioso oggetto che è in grado di esaudire qualsiasi desiderio del suo possessore. Nel nostro caso si tratta di un classico senza tempo: l’amore della sua cotta di sempre, Nikki (Inde Navarrette). Bisogna stare però sempre attenti a ciò che si desidera.
Tutte le canzoni della colonna sonora di Obsession
La colonna sonora originale di Obsession è stata curata dal compositore americano Rock Burwell, anch’egli un nome nuovo – più o meno – nel panorama, ma con un pedigree di tutto rispetto per quanto riguarda il lavoro come produttore musicale nell’ambito hip-hop e della musica alternativa. La sua è una playlist funzionale alla pellicola perché altamente citazionista – vivendo di suggestioni evergreen -, ma allo stesso tempo frutto di un mix di suoni underground, provenienti anche dai brani di Jayo, Felly e Current Joys.
Tracklist:
- Matador (Red Flags) – Jayo
- There’s No Other – Felly
- Televisions – Current Joys
- Damage – Jayo
Su SA la recensione di Obsession è di Antonello Comunale.