YE, Kanye West
YE, Kanye West. Foto per la stampa (2025)

Kanye West. Annunciati due concerti in Russia a ottobre

Dopo le cancellazioni di diversi appuntamenti europei, Ye annuncia due date a San Pietroburgo. I biglietti sono già esauriti.

Nuovo capitolo nella controversa vicenda live di Kanye West, che dopo le numerose cancellazioni e polemiche legate al suo ritorno sui palchi europei si prepara a esibirsi in Russia. Il rapper, che negli ultimi anni ha suscitato forti reazioni per le sue dichiarazioni antisemite e le sue esternazioni a favore del nazismo, ha annunciato due concerti alla Gazprom Arena di San Pietroburgo, fissati per il 10 e 11 ottobre 2026. I biglietti, messi in vendita il 17 agosto, sono andati esauriti nel giro di poche ore.

Dall’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, numerosi artisti internazionali hanno rinunciato a esibirsi nel Paese, aderendo di fatto a un ampio boicottaggio culturale. Ye, al contrario, ha deciso di inserire la Russia nel calendario della sua attuale tournée, con due appuntamenti in una struttura da circa 70 mila spettatori. I prezzi dei biglietti andavano da 9.000 a 160.000 rubli.

Cancellazioni europee

Come è noto, il ritorno in Europa di Kanye West è stato costellato da una lunga serie di cancellazioni. Dopo il divieto di ingresso nel Regno Unito che ha fatto saltare la sua partecipazione al Wireless Festival di Londra, sono stati cancellati anche gli appuntamenti in Polonia e Svizzera, mentre il concerto francese è stato rinviato a tempo indeterminato. In Italia, invece, è stata la Prefettura a disporre il divieto del concerto previsto alla RCF Arena di Reggio Emilia, insieme a quello di Travis Scott, per ragioni legate all’ordine e alla sicurezza pubblica.

West è comunque riuscito a esibirsi in altri Paesi, tra cui Paesi Bassi e Turchia. Il tour è partito dagli Stati Uniti e accompagna il ritorno discografico di Ye con Bully, pubblicato a marzo.

Le scuse di Ye e le nuove polemiche

Le vicende che hanno portato alle cancellazioni affondano le radici nelle esternazioni antisemite di Kanye West, iniziate nel 2022 e culminate negli anni successivi con dichiarazioni ancora più controverse, riferimenti al nazismo e l’utilizzo della svastica anche nell’ambito della sua attività commerciale e musicale.

Nel 2025 il rapper aveva prima ritirato le scuse rivolte alla comunità ebraica e dichiarato di essere un nazista, salvo poi sostenere, pochi giorni più tardi, di essere arrivato alla conclusione di non esserlo. Nel gennaio 2026 ha quindi pubblicato una pagina pubblicitaria sul Wall Street Journal nella quale si è scusato per le proprie azioni, affermando di aver «perso il contatto con la realtà» e dichiarandosi impegnato a cambiare comportamento.

Le scuse non hanno però chiuso la questione. L’Anti-Defamation League ha riconosciuto il valore dell’apologia, sottolineando al tempo stesso che non può cancellare una lunga storia di comportamenti antisemiti.

L’invito della politica russa

Il deputato russo Vitaly Milonov ha invitato il rapper a inserire nel repertorio alcune canzoni tradizionali russe, con l’auspicio, espresso in un video, che l’esperienza possa indurlo ad abbandonare le sue «disgustose» provocazioni.

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