Mark Duplass, protagonista di Backrooms, è intervenuto su X per difendere Kane Parsons dalle voci secondo cui il regista ventenne non avrebbe in realtà diretto il film horror di prossima uscita.
Rispondendo a un utente di X che sosteneva che Parsons “non avesse assolutamente diretto” Backrooms della A24, Duplass ha scritto: “Hmmm, con tutto il rispetto, non ricordo di averti visto sul set. Quando ero lì, Kane aveva il controllo al 100%. Più di molti registi tre volte più grandi di lui”.
Anche la regista di Blue Heron, Sophy Romvari, ha espresso la propria opinione sulla polemica che ha coinvolto Parsons: “La gelosia alimenta gran parte di questo tipo di dibattito sull’età e il successo. Detto questo, posso affermare con certezza che sono molto contenta di aver girato il mio primo lungometraggio a 34 anni invece che a vent’anni: ora sono una regista molto più brava”.
Da YouTube al grande schermo: di cosa parla Backrooms
Il film, tratto dalla famosissima serie YouTube dello stesso Parsons, racconta la storia del proprietario di un negozio di mobili di una piccola città che scopre nel proprio showroom una misteriosa porta che conduce a una dimensione ultraterrena. Oltre a Duplass, il cast comprende Chiwetel Ejiofor, Renate Reinsve, Finn Bennett e Lukita Maxwell. James Wan, Shawn Levy e Osgood Perkins sono i produttori.
Parsons ha dichiarato durante una recente intervista al CCXP Mexico che il suo team di produzione ha costruito circa 30.000 piedi quadrati di inquietanti pareti liminali per il set e “ha effettuato 50 prove di carta da parati per ottenere la giusta tonalità di giallo”. “Il set era enorme”, ha continuato. “Abbiamo costruito circa 2.800 metri quadrati di stanze reali in cui potevamo camminare. In effetti, alcune persone si perdevano. Sembrava di essere lì, il che era davvero strano”.
La pellicola esce oggi nelle sale italiane e potrebbe rivelarsi il nuovo fenomeno horror della stagione, dopo il recente exploit di Obsession.