Recensioni

7

Denunciare via Twitter il furto di un gigantesco estintore gonfiabile realizzato appositamente per la partecipazione al festival di Glastonbury e chiedere alla propria community di seguaci di segnalarne, tramite opportuni repost, qualsiasi avvistamento in Gran Bretagna ed oltre: con questa divertente trovata, i Two Door Cinema Club hanno sostenuto l’uscita del loro nuovo album False Alarm.

Dopo il passo falso di Gameshow (il Guardian fu tranchant definendolo «anonymous AOR») la necessità di riconquistare punti e un’identità che si era persa in velleitarie e ipocrite tematiche anti-sistema si era resa necessaria. Per una band scarsamente identitaria e carismatica come la loro c’era bisogno di tornare a parlare ai fan con un linguaggio meno scontato, più incisivo e coinvolgente. Per rendere questo possibile i tre nord irlandesi, oltre alle boutade social, decidono di vestirsi di un’anima pop tout-court condita di sperimentazioni all’acqua di rose ok, ma pura avanguardia se si pensa alla storia della band. Via libera alla freschezza dunque, ai colori, al nuovo giorno da prendere per le corna hic et nunc qualunque cosa accada: «Use somethin’, prove somethin’, Choose somethin’, lose somethin’. Now, now, now. Do somethin’, do somethin’» (Talk) è il mantra da ripetere. Oltre a questa spinta possibilista e a tratti rischiosa, ci convince la rielaborazione in chiave Talking Heads dei tanti riferimenti, sempre eppur confusamente presenti nelle produzioni precedenti: dai Foals (Think) ai Phoneix (Satisfaction Guaranteed), dai Franz Ferdinand (Dirty Air) a David Bowie (Satellite).

False alarm sperimenta e diverte allo stesso tempo, sforna qualche singolo da classifica e riflette sulle macerie e sull’eredità dell’indie, fa pace con l’immanenza del mainstream declinandolo a creatività istantanea, lancia un messaggio di rigenerazione subito dopo un momento buio e pone le basi per qualcosa di veramente avventuroso. Nessun miracolo ma nemmeno un falso allarme, qualcosa si muove, ed è un passo decisamente in avanti.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette