Recensioni

Come da titolo, questo lavoro dei Sunn O))) risale al periodo pre-pandemico, quando la formazione di Greg Anderson e Stephen O’ Malley stava promuovendo la doppietta Life Metal/Pyroclasts. Terminato il tour inglese, Mary Anne Hobb offrì alla band la possibilità di registrare allo Studio 4 della BBC, a Maida Vale, una session live da trasmettere poi alla radio su BBC6. La BBC, lo studio che fu di John Peel, i Sunn O))): troppo ghiotta l’occasione per farsela sfuggire. Così la congrega – O’Malley (chitarra, synth); Anderson (chitarra, synth); Tos Nieuwenhuizen (moog); Stephen Moore (trombone, synth); Tim Midyett (basso, synth), a cui si aggiungeva Anna von Hausswolff (voce e synth nelle due versioni di Pyroclasts), in quanto opening per la parte inglese del tour degli americani – accetta e dà il meglio di sé e del proprio sound (o il peggio, se si è della schiera dei detrattori), prendendo una traccia per ogni disco (rispettivamente Pyroclasts – suddivisa in due parti – dall’omonimo e Troubled Air da Life Metal) e dilatandole oltremisura.
Le due versioni di Pyroclasts sono ipertrofie droniche as usual, con Pyroclasts C# più synth-driven e Pyroclasts F arricchita dalla voce mefistofelica e ancestrale della von Hausswolff a conferire un quid di straniante alterità al monolite nero della traccia. Nella mezzora abbondante di Troubled Air le cose si fanno ovviamente più massicce e chiesastiche, ma di una chiesa nera, abbandonata e/o posseduta, spettrale, ossianica e notturna, con i synth a fare le veci dell’organo di Anthony Pateras nella versione originale. Un tour de force, come si può immaginare, in cui tutto è iper-saturo e gli squarci (ehm) di luce che si intravedono ogni tanto servono solo a ribadire la pesantezza di questo groviglio oscuro. Per fan accaniti e/o amanti dell’(e)stasi maligna.
Amazon
