Recensioni

6.7

Massimo Spano (basso/contrabbasso), Matteo Marongiu (contrabbasso), Maurizio Piasotti (tromba), Marcello Carro (sax contralto/soprano), Alessandro Angiolini (sax tenore), Francesco Sangiovanni (sax baritono), Maurizio Floris (sax basso), Elia Casu (chitarra), Roberto Migoni (batteria): insieme sono la Rural Electrification Orchestra, combo sardo di musica jazz che fa dell’impostazione accademica un fattore non prevedibile.

Dopo aver ascoltato i dieci brani del secondo disco The Sleepwalker – il primo, Col fiato sospeso, è del 2010 ed è stato registrato da una formazione leggermente diversa – il pensiero non può che andare ai timbri ricchissimi della Liberation Music Orchestra di Charlie Haden. Ed è forse lì che i musicisti di Massimo Spano vogliono andare a parare, rielaborando una serie di influenze classiche grazie all’ampio dispiego strumentale: dagli accenti ellingtoniani di Dear Friend ai saliscendi orientaleggianti di Big Foot, dal Charles Mingus di Close Room e Afro Blue alle derive quasi funk-jazz dell’iniziale Green Street. Misto di improvvisazione e qualche struttura per coordinare tutto il lavoro dell’orchestra, The Sleepwalker si dimostra un’opera assai godibile, pur non stravolgendo nulla del contesto stilistico cui fa riferimento. Una rilettura che ci pare più un omaggio affezionato, suonato con stile, cuore e tecnica.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette