Recensioni

Triplo CD inserito in un tanto spartano quanto rigoroso box cartonato e textured rosso edito dalla neonata Blume, sub-label della milanese Die Schachtel, Real Time segna la collaborazione tra Reinhold Friedl, ai più noto come “inventore” dell’ensemble Zeitkratzer, e Dirk Dresselhaus, una carriera alle spalle celato dietro la sigla Schneider TM. Il primo prevalentemente al piano, il secondo grossomodo all’elettronica, si incontrano e scontrano al convergere tra mondo acustico e mondo digitale, per architettare visioni d’insieme che finiscono col lambire territori droning, con la reiterazione delle alterazioni elettroniche apportate da Dresselhaus al piano modificato – anzi, ai suoni estrapolati dall’interno del piano – da Friedl. Lande ipnotiche e cangianti sono il risultato – nelle loro impercettibili variazioni tonali, nei crescendo abbastanza marcati, in certi momenti con l’emergere della “contemporanea” di Friedl, in certi altri delle fughe elettroniche di Dresselhaus – di questo lavoro tanto ostico (per durata e portata) quanto soddisfacente.
Dopotutto, ci si sarebbe meravigliati del contrario, dato che l’incontro tra i due e la pianificazione di questa pluriennale collaborazione a distanza “da studio” (solo in seguito divenuta “live”) avvenne in occasione della performance dello Zeitkratzer dedicata a Metal Machine Music di Lou Reed. L’orecchio allenato però troverà infinita soddisfazione nelle variazioni e nel lavorio “tecnico”, dal cesello verrebbe da dire, svolto dai due protagonisti sul suono e sulla sua malleabilità; ma anche l’ascoltatore meno preparato troverà nelle lande distese, a volte minacciose, a volte cullanti elaborate dai due, più di un motivo di interesse.
Amazon
