Recensioni

6.5

Gregorio Sanchez apre le porte della sua cameretta per mostrarsi fragile e sincero ma anche ironico e sognatore. La sua fantasia gli permette di allontanarsi da umori e momenti del quotidiano per affrontare viaggi reali o immaginari, sospesi nel calore di arrangiamenti e atmosfere che richiamano il primo Bon Iver o i Kings of Convenience. Dall’altra parte del mondo è il debut album del cantautore bolognese, trasferitosi a Milano dopo un’esperienza di vita in Austria. L’artista si è messo in mostra con alcuni singoli, come San Giuliano, Vulcani Indiani, che gli sono valsi nel 2019 l’apertura del concerto di Calcutta sul palco del Teatro Nuovo di San Marino.

Il 1° dicembre del 2020 ha condiviso il palco con Francesca Michielin all’interno del festival Acieloaperto. Nel primo lavoro sulla lunga distanza, pubblicato da Garrincha, mette in mostra una penna raffinata accanto ad accordi di chitarra intimi e soffusi: un pop da cameretta, pensato più per un ascolto in solitaria che per i cori nei palazzetti. Nella title-track l’autore aggiunge tastiere lo-fi e una ritmica jazzata alle corde delicate in un testo che mischia piani reali e fantasiosi: «Scolare vino e la bottiglia / trasformarla in una nave / e galleggiare fino al tuo codice postale». Frasi ironiche e giocose ma sussurrate con sincerità: l’empatia con l’ascoltatore si instaura dolcemente come accade anche con Indiani, brano sulla solitudine, ispirato alla visione de La Ballata di Buster Scrugs dei fratelli Coen, o con la tenue solarità di Vulcani. Una patina elegante avvolge le dieci tracce anche quando Gregorio vira su soluzioni up-tempo come in Bosco Verticale che centra un refrain orecchiabile («mentre là fuori c’è un bosco verticale / una montagna orizzontale / che non scalerò mai») seguito da gioiosi fischiettii.

Il panorama di riferimento è quello dell’it-pop – un pezzo come San Giuliano, con il ritornello avvolto da synth vintage in stile Calcutta, ne è una dimostrazione – da cui, però, Gregorio sembra potersi allontanare con personalità contando su una capacità di scrittura che alle confessioni spiattellate preferisce la raffinata maschera dei giochi di parole, delle immagini e delle metafore fantasiose.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette