TOMORA
TOMORA ovvero AURORA e Tom Rowlands Chemical Brothers

TOMORA. AURORA e Tom Rowlands dei Chemical Brothers insieme nel nuovo progetto

Il duo ha pubblicato il primo singolo annunciando le prime date nei festival 2026

Parallelamente agli impegni con i Chemical Brothers, recentemente passati in versione DJ set anche dalle nostre parti, Tom Rowlands è attivo su più fronti. Ha curato la colonna sonora di M – Il figlio del secolo e all’inizio del mese annunciato TOMORA, il nuovo progetto insieme a AURORA, di cui è già uscito il singolo d’esordio, Ring The Alarm.

Il duo – che ha fuso i propri nomi per dare vita alla band – ha voluto sottolineare come TOMORA sia un’entità collettiva: “Volevamo che fosse una band, non due individui. È il nostro sentire musicale diventato realtà”. E ancora: “Ci sentiamo come due piccoli alieni in giro per il mondo, con la stessa fame di qualcosa di eccezionale”.

Il brano non è distante – eufemismo – dalla tensione rave che attraversa la carriera del duo britannico. AURORA aveva già collaborato con i Chemical Brothers nel 2017, scrivendo melodia e testi di alcuni brani poi confluiti in No Geography (Eve Of Destruction, Bango, The Universe Sent Me), e in seguito Rowlands ha prodotto alcuni brani del suo album What Happened To The Heart (2024).

In Ring The Alarm il ritornello intonato da AURORA è protagonista quanto l’incessante tintinnio generato dalle macchine di Rowlands. La cantante è anche al centro del videoclip diretto da Adam Smith, storico collaboratore dei Chemical Brothers e recentemente coinvolto nei lavori della norvegese.

TOMORA è già stato inserito in diversi festival del 2026, tra cui Coachella, Down The Rabbit Hole e Øya, in Norvegia. Altri aggiornamenti dalla band sono attesi nelle prossime settimane.

Sul fronte artistico e civile, AURORA ha recentemente aderito, insieme a Fontaines D.C., Paloma Faith e Brian Eno, all’alleanza Together Against The Far Right, come riportato da NME. Una grande manifestazione nazionale è prevista a Londra il 28 marzo 2026. Come dichiarato a NME: “La politica ha un posto nella musica, nel cinema e nell’arte. A un certo punto dobbiamo capire che interferisce direttamente con la vita e i diritti delle persone. Difendere i diritti umani non è più politica: è emozione pura. Discuterne è quasi blasfemo”.

Tracklist

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