Con la ristampa di Wish You Were Here, pubblicata a inizio mese per il 50° anniversario, Sony Music ha diffuso il videoclip ufficiale del brano omonimo dei Pink Floyd.
Psichedelia e materiali d’archivio in chiave ipnotica
Il video, diretto da Justin Daashuur Hopkins, si apre con l’immagine della luna. Seguono rapide visioni psichedeliche e disorientanti: un occhio in fiamme, spermatozoi verso un ovulo, scie di luce nell’oscurità. Le sequenze alternano l’animazione della sagoma di un uomo a riprese della band dentro e fuori un vagone e la stazione della metropolitana, tra ritratti intimi ed esecuzioni live. I filmati d’archivio, dal tono nostalgico, mantengono una costante tensione ipnotica, con la band ritratta in studio e negli spazi urbani.
Il ritorno al primo posto mezzo secolo dopo
La ristampa Wish You Were Here (50th Anniversary), pubblicata il 12 dicembre, ha raggiunto il primo posto nella Official Album Chart britannica.
Il risultato è arrivato giusto in tempo per il periodo natalizio. L’album aveva già conquistato la vetta alla sua uscita, il 27 settembre 1975. Il nuovo successo stabilisce un record storico per la band. I Pink Floyd vantano ora il più lungo intervallo tra primo e ultimo numero uno. Il totale è di 2620 settimane, pari a oltre cinquant’anni.
Tra gli inediti dell’edizione deluxe figura The Machine Song (Roger’s Demo). Si tratta del primo demo casalingo presentato alla band da Roger Waters. Il brano sarebbe poi diventato Welcome to the Machine. Oggi è proposto nella versione restaurata Demo #2 Revisited. Il pezzo è accompagnato da un lyric video ufficiale.
Accanto alla musica, il box celebra anche l’impatto visivo dell’album originale. La celebre copertina fu scattata tra i capannoni industriali della Warner Bros. Nell’immagine, due uomini in giacca si stringono la mano. Uno dei due è avvolto dalle fiamme. L’uomo in fiamme era Ronnie Rondell Jr., stuntman hollywoodiano. Rondell Jr. è scomparso recentemente all’età di 88 anni.
2025 da record per la band
È il secondo album al primo posto per la band nel 2025. Il precedente era Pink Floyd At Pompeii – MCMLXXII, nuova versione dell’album tratto dal celebre film-concerto di Adrian Maben, recentemente tornato al cinema in versione restaurata, poco prima della scomparsa del regista.
Per celebrare la ristampa, i Pink Floyd hanno lanciato una serie di pop-up store nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti. Nei punti vendita è disponibile un’edizione esclusiva di Brain Damage.
L’artista Noel Fielding ha inoltre realizzato una serie di dipinti ispirati a Syd Barrett, concepiti per accompagnare la ristampa di Shine On You Crazy Diamond.
Su SA sono disponibili numerose recensioni dedicate ai Pink Floyd, tra cui quella di Wish You Were Here, oltre a un approfondimento su Live at Pompeii a cura di Andrea Soncini.