Pink Floyd
Pink Floyd, ritaglio della copertina di “Wish You Were Here”

È morto Ronnie Rondell Jr., lo stuntman in fiamme sulla copertina di “Wish You Were Here” dei Pink Floyd

Il leggendario stuntman hollywoodiano aveva 88 anni. La sua figura (in fiamme) sulla copertina dei Pink Floyd, firmata Hipgnosis, è un’icona della storia del rock.

Ronnie Rondell Jr., storico stuntman di Hollywood, è morto a 88 anni lo scorso 12 agosto in una residenza per anziani a Osage Beach, Missouri. La notizia è stata annunciata dalla famiglia. La sua immagine è rimasta impressa nella memoria collettiva soprattutto per la copertina di Wish You Were Here (1975) dei Pink Floyd, ideata da Storm Thorgerson e realizzata dal collettivo Hipgnosis, che lo ritrae mentre stringe la mano a Danny Rogers… mentre brucia vivo.

Come raccontato nel documentario The Story Of Wish You Were Here (2012), Rondell all’epoca era già esperto in scene con il fuoco: «Facevo molti lavori con le fiamme in quel periodo, avevo le tute speciali per essere completamente avvolto dal fuoco. Ma un’esposizione parziale è piuttosto sicura, abbastanza facile da gestire. La cosa buffa è che quando il fuoco ti arriva in faccia, ti muovi!», ricordava. Ma quel giorno, lo shooting non fu affatto semplice: il vento cambiava continuamente direzione, e in un’occasione «le fiamme tornarono indietro e gli incendiarono per un istante i baffi» raccontava Thorgerson, aggiungendo ironico: «una rasatura molto ravvicinata, devo dire».

Dopo essere stato letteralmente avvolto e subito spento con coperte e schiuma, Rondell si rialzò dichiarando: «Basta, non ne faccio più». Alla fine della giornata, aveva perso un sopracciglio e parte dei baffi, ma aveva consegnato alla storia una delle immagini più iconiche della musica rock.

Nato a Hollywood il 10 febbraio 1937 e cresciuto in una famiglia di stuntman, Rondell era stato introdotto ai set cinematografici dal padre Ronald, anch’egli attivo nell’industria. La sua carriera comprende decenni di sequenze d’azione in film come Arma letale, Batman & Robin, Twister, The Crow, Predator 2 ed Essi vivono, dove ha contribuito a costruire alcune delle scene più spettacolari e pericolose del cinema d’intrattenimento.

Per pura coincidenza, l’immagine di Wish You Were Here è tornata a circolare di recente in rete sotto forma di meme, con Donald Trump in fiamme mentre stringe la mano a Vladimir Putin: un segno di quanto quello scatto continui a risuonare nell’immaginario collettivo.

Su SA la recensione di Wish You Were Here è di Andrea C. Soncini.

Tracklist
  • 1 Welcome To The Machine
  • 2 Have A Cigar
  • 3 Wish You Were Here
Pink Floyd
Wish You Were Here

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