Adrian Maben
Adrian Maben, “Live at pompeii”

Si è spento Adrian Maben. Il regista di “Pink Floyd: Live at Pompeii”

Autore del leggendario film-concerto che unì musica, arte e archeologia, Maben seppe trasformare l'anfiteatro pompeiano in un tempio rock

La notizia della scomparsa di Adrian Maben è stata diffusa oggi tramite una nota stampa dal Parco Archeologico di Pompei, che ha espresso il proprio cordoglio per la perdita del regista scozzese che, con la sua visione geniale e artistica, seppe trasformare l’anfiteatro pompeiano in un tempio del rock. Il leggendario film-concerto Pink Floyd: Live at Pompeii immortalò la band britannica in uno degli scenari più iconici al mondo.

Adrian Maben sarà ricordato come l’uomo dietro la macchina da presa di uno dei film musicali più celebri di sempre. Il regista scozzese mantenne per tutta la vita un legame profondo con la città di Pompei, tanto che nel 2015 gli venne conferita la cittadinanza onoraria per i suoi meriti artistici e per aver contribuito a elevare il nome della città nel mondo.

All’interno del Parco Archeologico è tuttora ospitata la mostra Pink Floyd. Live at Pompeii. The Exhibition by Adrian Maben, inaugurata nell’estate del 2016 e curata dallo stesso Maben in collaborazione con il Parco. L’esibizione racconta la storia della band di The Dark Side of the Moon, ma anche il momento irripetibile che li vide esibirsi nel 1972 nel concerto a porte chiuse, da cui poi nacque il celebre pellicola che cambiò la storia del cinema musicale e che fece divenire Pompei luogo di arte contemporanea, oltre che archeologica.

Le riprese durarono quattro giorni e immortalarono Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason e Richard Wright in una performance appunto senza pubblico, all’interno di uno scenario tra i più suggestivi al mondo. Il docufilm arrivò sullo schermo nel 1974, e proprio lo scorso aprile è tornato nei cinema italiani in una nuova edizione.

Quest’anno sono state inoltre rese disponibili le riprese del concerto (sebbene alcuni brani fossero già presenti nella raccolta ufficiale The Early Years 1965-1972). Inoltre, lo scorso 2 maggio è stato pubblicato l’album live completo Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXIII, che raccoglie per la prima volta tutto il materiale ufficiale. L’edizione restaurata del film-concerto e della sua colonna sonora ha esordito da subito con un primo posto in classifica FIMI, confermando anche a distanza di tempo l’impatto dell’opera.

Oltre al lavoro con i Pink Floyd, Adrian Maben ha firmato numerosi documentari e altri lavori dedicati all’arte e alla musica, tra cui Monsieur René Magritte, Le Grand Escalator, e la serie televisiva Hieronymus Bosch, con una carriera sempre segnata dalla ricerca e dalla sperimentazione.

Su SA potete trovare numerose recensioni degli album targati Pink Floyd, tra cui quella del celebre Wish You Were Here, oltre a un approfondimento su Live at Pompeii a cura di Andrea Soncini.

Tracklist

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