Nicolas Cage nel film "Pig"

Nicolas Cage: “Mi scambiano per Nick Cave quasi ogni giorno”

Solo una lettera separa i due, che non potrebbero essere più diversi nella vita di tutti i giorni

Nicolas Cage ha dichiarato di essere “scambiato” per Nick Cave “quasi ogni giorno”.

L’attore ha avuto modo di parlare con il Guardian durante la promozione del suo nuovo film The Surfer, un thriller psicologico in cui interpreta un uomo che torna alla spiaggia idilliaca della sua giovinezza con suo figlio, solo per essere tormentato da un conflitto con gli abitanti del luogo che si intensifica fino a raggiungere livelli surreali.

Rispondendo alla domanda di un lettore, Cage ha rivelato: “Non credo che ci sia un giorno in cui io non venga scambiato per Nick Cave”.

Parlando dell’unica volta in cui Cage e Cave si sono incrociati, ha aggiunto: “Ricordo che Cave è stato molto gentile. Eravamo in un rifugio per animali, credo al Sealy Animal Hospital in Texas, e lui è stato fantastico. L’ho salutato e ho voluto stringergli la mano. Gli ho detto: ‘Solo una lettera ci separa, la G. Nick Cave, Nick Cage’”.

Le parole di Cage trovano riscontro nei commenti fatti da Cave nel 2022 sul suo blog Red Hand Files: “Ad esempio, quando passo la dogana, il doganiere guarda il mio passaporto e dice: ‘Felice di averla con noi, signor Cave. Mi è piaciuto molto in Face/Off’. O altro. A volte può essere un po’ una spina nel fianco, ma ci si abitua”.

Il tour di Nick Cave e l’attività recente

Il tour europeo dei Bad Seeds ha fatto tappa a Londra (24 e 25 aprile, St Matthias Church) e Parigi (29 aprile, Halles Aux Oliviers), mentre Cave tornerà in scena a giugno per proseguire il suo tour solista – cinque le tappe anche da noi – accompagnato da Colin Greenwood dei Radiohead.

Nel 2024, Re Inchiostro è tornato a pronunciarsi sulla questione israeliana e sull’opportunità di esibirsi nel Paese. Sul blog Red Hand Files, Cave ha condiviso riflessioni sulla fallibilità dei miti e sull’importanza dell’autenticità. Più di recente, è tornato sulle sue dichiarazioni sprezzanti sui Red Hot Chili Peppers e su Kanye West, di cui continua ad apprezzare I Am A God.

Su SA trovate sia la recensione dell’ultimo album, Wild God, sia l’approfondimento di carriera sempre curato da Tommaso Iannini.

 

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