Migliori album 2024. La classifica di Quietus

C'è Charli XCX ma soprattutto l'underground più oscuro e imprendibile. Tristwch Y Fenywod ed Ex-Easter Island Head vi dicono qualcosa? La classifica di Quietus è la mappa per scoprire dischi minori e tesori nascosti

Quella di Quietus è la writer’s writer list, ovvero la classifica che gli addetti ai lavori consultano per misurare il proprio livello di approfondimento rispetto alle più disparate nicchie underground. Non che il sito britannico si occupi solo di album sconosciuti ai più: quest’anno, per esempio, in Top 20 troviamo Charli XCX e, in comune con un portale come Pitchfork, persino altri due titoli (Still House Plants e Rafael Toral). Un record.

Resta il fatto – e lo abbiamo sottolineato più volte – che una lista come questa – ben 100 titoli – si consulti, come abbiamo detto più volte, per tornare su dischi minori o, soprattutto, per scoprirne di nuovi. È la stessa filosofia che anima un’altra classifica fondamentale per gli appassionati di ricerche sonore e avanguardie assortite: quella di The Wire.

Lo scorso anno Quietus aveva incensato Lankum, PJ Harvey e Teeth Of The Sea. Quest’anno, invece, le traiettorie sonore si rivelano completamente differenti: troviamo la cuspide post-hardcore e post-rock degli ineffabili Moin, il primitivismo e la trance ipnotica dei Tristwch Y Fenywod, e il minimalismo degli Ex-Easter Island Head, con i loro pattern ritmici ripetuti all’infinito che fanno evolvere i brani in suite complesse e stratificate, suonate con maestria a otto mani.

Le prime venti posizioni della classifica di Quietus

  1. Ex-Easter Island Head – Norther
  2. Tristwch Y Fenywod – Tristwch Y Fenywod
  3. Moin – You Never End
  4. Xiu Xiu – 13″ Frank Beltrame Italian Stiletto With Bison Horn Grips
  5. Mohammad Syfkhan – I Am Kurdish
  6. Still House Plants – If I don’t make it, I love u
  7. Rafael Toral – Spectral Evolution
  8. Shovel Dance Collective – The Shovel Dance
  9. Oranssi Pazuzu – Muuntautuja
  10. Nadine Shah – Filthy Underneath
  11. Shellac – To All Trains
  12. Fat White Family – Forgiveness Is Yours
  13. Dialect – Atlas Of Green
  14. Jacken Elswyth – At Fargrounds
  15. Charli xcx – Brat
  16. Tashi Wada – What Is Not Strange?
  17. Clairo – Charm
  18. Nonpareils – Rhetoric & Terror
  19. Gnod – Spot Land
  20. Sealionwoman – Nothing Will Grow In The Soil
Tracklist

Ti potrebbe interessare