Album
Spectral Evolution
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Antonello Comunale
- 23 Febbraio 2024
Spectral Evolution è la prima pubblicazione della Moikai di Jim O’Rourke dal 2002. Una premessa non da poco, perché questo nuovo album di Rafael Toral si incarica, non senza presunzione (o ambizione), di fare da sintesi tra le prime produzioni, ormai assurte al rango di classici (e ristampate infatti da Drag City) come Sound Mind Sound Body e Wave Field , l’ormai leggendario Space Program – durato la bellezza di 13 anni – e quanto fatto dopo il 2017.
Quindi una sintesi tra il lato più ambient, con la chitarra trattata e liquefatta in paradisiaci ed ermetici droni; la decostruzione del jazz inabissato nel lavorio minuzioso dell’arsenale strumentale di Toral e la fase recente che è di fatto avanguardia sonora senza limiti imposti.
Spectral Evolution quindi sembra trovare la quadra perfetta in un formato fluidamente autoriale. Anche l’uso degli strumenti autocostruiti viene piegato al disegno generale. La prassi spesso è quella di rallentare l’armonia e le combinazioni di accordi al punto da cambiarne la percezione stessa, come fa nelle riletture di Gerswin e Duke Ellington. I primi estratti dell’album lasciano intravedere la maestria nell’alternare suono della chitarra e layers elettronici, come in Changes, dove una chitarra languida e lunare alla Loren Connors si scioglie in una distesa di droni animata da una moltitudine di suoni elettronici che si fa sempre più febbrile.
Frutto di tre anni di lavoro, questo disco si presenta fin da subito come il capo d’opera di una carriera ormai trentennale.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Intro
- 2 Changes
- 3 Descending
- 4 First Short Space
- 5 Take the Train
- 6 First Long Space
- 7 Fifths Twice
- 8 Second Long Space
- 9 Your Goodbye
- 10 Second Short Space
- 11 Ascending
- 12 Changes Reprise
