Si sa Metallica e Lemmy Kilmister dei Motörhead erano grandi amici. I primi hanno più volte sottolineato la fondamentale importanza della band britannica per il loro percorso artistico. E l’autore di Ace Of Spades più volte ricambiato l’affetto con attestati di stima e cover del loro repertorio (vedi Enter Sandman) anche arrivando a vincere un Grammy per questo.
Per volere testamentario il compianto rocker aveva disposto che le sue ceneri venissero donate ad alcuni dei suoi più stretti accoliti sotto forma di proiettili. Uno di questi dev’essere proprio James Hetfield che all’indomani della sua scomparsa nel 2015 aveva espresso tutto l’amore e il rispetto per la heavy metal band: “senza i Motörhead non ci sarebbero mai stati i Metallica”.
A distanza di nove anni, il cantante non dimentica e in un post condiviso sul profilo ufficiale della band mostra il tatuaggio con l’asso di picche inciso sul suo dito medio. L’inchiostro utilizzato è stato mescolato con un pizzico delle ceneri del rocker, un omaggio indelebile all’amicizia che li ha legati in vita e al rispetto che tuttora nutre per la heavy metal band.
Nello scatto che accompagna il post, Hetfield mostra la stessa custodia e una delle tipologie di proiettile recapitate a tra gli altri, Rob Halford. Nel testo però non specifica il donatore, lasciando intendere che non era tra i destinatari pensati dal rocker.
I Metallica sono attesi in Italia per l’unica data del loro M72 World Tour 2024 all’interno di I-Days Milano 2024.
Su SA trovate sia la recensione dedicata a 72 Seasons sia un approfondimento di carriera dedicato alla metal band ma anche i videoclip e relativi commenti relativi ai brani/videoclip Screaming Suicide, Lux Æterna, 72 seasons e If Darkness Had a Son.