Metallica
Metallica, foto di Tim-Saccenti (2022)

I Metallica sul pianeta alieno, “72 Seasons”

Metallica e Tim Saccenti ancora assieme per l’ennesimo brano/videoclip estratto da 72 Seasons, l’album della band in uscita il 14 aprile.

Dopo Screaming Suicide, Lux Æterna e If Darkness Had a Son, a venir condivisa è la title track. E se l’ambientazione del clip cambia un po’ rispetto a quelli che lo hanno preceduto – cerchi di fuoco, cromatici schermi monolite – il pezzo riprende il lato più motorizzato della band, quello che la lega a seminali formazioni come i Motörhead. Certo poi il pezzo accelera incanalandosi nelle più classiche power chrod del tharsh ma questi sono appunto i Metallica quintessenziali, assolo finale compreso. Quelli che ascolteremo in un disco per il quale abbiamo già sufficienti indizi per stabilirne le coordinate. Come del resto già accadeva in Hardwire… to Self Destruct e prima in Death Magnetic.

72 stagioni. I primi 18 anni della nostra vita che formano il nostro vero o falso io. Il concetto del ‘chi siamo’ che ci è stato detto dai nostri genitori. Una possibile etichettatura del tipo di personalità che siamo. Credo che la parte più interessante di tutto questo sia lo studio continuo di queste convinzioni di base e di come esse influenzino la nostra percezione del mondo di oggi. Gran parte della nostra esperienza adulta è una rievocazione o una reazione a queste esperienze infantili. Prigionieri dell’infanzia o liberi da quei legami che ci portiamo dietro
James Hetfield

Per approfondire 72 Seasons vi rimandiamo alla pagina dedicata. Su SA trovate le recensioni di numerosi album della formazione e l’approfondimento di carriera di Stefano Gaz.

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