A meno di un mese dalla prima data del Rush! World tour, i Måneskin annunciano l’arrivo di un nuovo singolo. Il brano s’intitola Honey (are you coming) e dal breve estratto ascoltabile su Instagram si tratterebbe di un ritorno al lato più rock della loro proposta. Conferma ulteriore ne sarebbe l’immagine coordinata scelta per accompagnarlo, un cuore di cera che cola circondato da filo spinato, l’ennesimo tributo dei quattro all’iconografia alt rock degli anni ’90.
Non si conosce ancora la data di condivisione del brano ma, a quanto pare, la produzione è stata affidata ad un altro blockbuster della produzione mondiale, Martin Garrix, l’autore della hit del 2013 Animals, lo stesso che Bono e The Edge degli U2 hanno voluto per comporre l’inno ufficiale di Euro 2020. Un nuovo volto internazionale che, se confermato, andrebbe ad aggiungersi al curriculum del gruppo dopo quelli di Iggy Pop, Tom Morello e, da un punto di vista strettamente produttivo, Max Martin.
Assieme all’annuncio di Honey (Are u coming?), è partito anche un contest che darà l’opportunità di aggiudicarsi due biglietti (più trasferta e alloggio) per assistere al concerto della band previsto il 14 dicembre alla 3 Arena di Dublino, in Irlanda. I vincitori corrispondono ai primi fan che hanno cliccato sul pre-save del brano.
Rush! World Tour
L’annuncio del tour mondiale dei Måneskin è arrivato in concomitanza con la pubblicazione di RUSH!, l’album pubblicato a gennaio e immediatamente balzato al primo posto delle classifiche di 15 Paesi attorno al mondo. Il disco, prodotto da Max Martin e Fabrizio Ferraguzzo, ha superato i 700 milioni di stream, un risultato inversamente proporzionale alle critiche ricevute su portali specializzati quali Pitchfork, che ha notoriamente rifilato al gruppo la più sonora stroncatura tra quelle finora pubblicate. Non sufficiente il giudizio anche da queste parti, fermo restando che è lecito il giudizio di chi ne ha difeso il live, come Cristiano Godano.
