Come vi avevamo anticipato, l’inno ufficiale di Euro 2020, il campionato di calcio europeo per nazioni rinviato l’anno scorso causa Covid e riprogrammato per quest’anno, è stato composto e interpretato da Martin Garrix insieme a Bono e The Edge degli U2. Ora la canzone, intitolata We Are The People (e non We Are The People We’ve Been Waiting, come in un primo momento era stato erroneamente riportato), è disponibile per l’ascolto su tutte le piattaforme e la trovate anche nel seguente link al videoclip ufficiale.
La canzone si apre con picchettate di chitarra tipicamente theedgiane sullo stile di Where The Streets Have No Name (oppure, per chi conosce appena più a fondo la discografia degli U2, In God’s Country) e poi si sviluppa lungo coordinate estremamente pop sostenute da un ritmo incalzante e da un mood positivo. Il video, dal canto suo, è un inno al calcio con spezzoni di persone impegnate a giocare a pallone inframezzati da brevi sequenze dove si vedono i tre musicisti autori del pezzo.
Così il giovane DJ olandese ha commentato la collaborazione con il cantante e il chitarrista della storica formazione di Dublino: «Creare la musica per uno dei più grandi eventi sportivi del mondo insieme a Bono e The Edge è stata un’esperienza incredibile. Sono veramente orgoglioso di averlo fatto con loro ed emozionato nel condividerla con il mondo».
Riguardo agli U2, nelle scorse settimane sul canale ufficiale della band sono stati ritrasmessi alcuni storici concerti. Su SA, oltre al corposo monografico, potete leggere alcuni contributi sulla formazione dublinese, che l’anno scorso ha compiuto quarant’anni di attività discografica se si inizia a contare dal primo LP, Boy, come la recensione dello stesso esordio datato 1980 e la review, sempre Classic, di All That You Can’t Leave Behind, il disco fresco di celebrazione del ventennale.